È la Settimana nazionale dell’Escursionismo. Tutti in Basilicata

Dal 25 settembre al 3 ottobre torna l'evento del Cai dopo lo stop dello scorso anno per il Covid. Escursioni a piedi e in bici dal Parco Nazionale del Pollino al Parco Regionale della Murgia Materana, fino ad arrivare al Parco Nazionale Appennino Lucano e al Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane

Al via la Settimana nazionale dell’Escursionismo del Club Alpino italiano. Per la 22^ edizione si va in Basilicata. Trentadue escursioni a piedi in programma dal 25 settembre al 3 ottobre sui sentieri montani della Basilicata, per scoprire a passo lento le bellezze naturali e culturali di un territorio ricchissimo di storia.

La rassegna torna dopo l’edizione 2019 organizzata in Val Grande e l’annullamento causato dalla pandemia lo scorso anno.

In cammino e sui pedali

Dal Parco Nazionale del Pollino al Parco Regionale della Murgia Materana, fino ad arrivare al Parco Nazionale Appennino Lucano e al Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.
Le escursioni, alle quali parteciperanno oltre 200 appassionati provenienti da tutta Italia, si svolgeranno, fanno sapere dal Cai, dunque in scenari diversi, con l’intento di “raccontare” la bellissima terra lucana, scrigno di tesori noti al mondo come Matera e i suoi Sassi, ma anche di meraviglie inaspettate: dalle spettacolari morfologie delle Dolomiti Lucane alle inquietanti Ghost Town, passando per calanchi lunari e borghi incantevoli.
Ci sarà spazio anche per gli appassionati di mountain bike, con ulteriori tredici uscite comprese nel programma del 13esimo Raduno Nazionale Cicloescursionismo del Cai, organizzato nell’ambito della Settimana escursionistica.

Cai Particolare rilevanza avranno le tappe lucane del Sentiero Italia CAI, lungo le quali si svolgeranno molte delle escursioni. Durante la Settimana nazionale Soci Cai di diverse Sezioni italiane si occuperanno inoltre della segnatura della nuova variante che raggiunge la Puglia passando per il Vulture Melfese e per Matera.

Protocollo d’intesa con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia

La manifestazione, come le passate edizioni, sarà un contenitore di eventi aperti a tutto il mondo escursionistico Cai e agli interessati. Il pomeriggio di venerdì primo ottobre e la mattina di sabato 2 ottobre a Matera si terrà il Meeting sulla sentieristica organizzato dalla Struttura operativa sentieri e cartografia del Cai.
Seguirà, nel pomeriggio (Auditorium Gervasio, ore 15), il convegno incentrato sulla mobilità e sul turismo sostenibili organizzato dalla Commissione centrale escursionismo. Interverranno i Vicepresidenti generali del Cai Francesco Carrer e Antonio Montani, insieme ai rappresentanti del Parco Regionale della Murgia Materana e dei Parchi Nazionali del Pollino, dell’Appennino Lucano e dell’Alta Murgia. Con quest’ultimo il Cai nazionale firmerà un protocollo d’intesa.
Non mancheranno iniziative di montagnaterapia, per avvicinare alla frequentazione della montagna le persone con disabilità o fragilità.

La nuova variante del Sentiero Italia CAI

All’inaugurazione di sabato 25 settembre a Matera, presso la sede della Sezione locale, interverrà il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti che, il giorno successivo, percorrerà un tratto della variante materana del Sentiero Italia CAI.

Torti Sarà non solo l’occasione per condividere, con i Soci lucani e tutti gli altri che convergeranno su Matera, una parte della variante fortemente voluta perché un itinerario improntato sulla conoscenza e sulla bellezza potesse incontrare quella meraviglia che è la città di Matera. Ma anche per dare il benvenuto, a nome di tutto il Sodalizio, alla neonata Sezione di Matera, espressione di entusiasmo e di capacità di accoglienza.

Con attenzione all’ambiente

La 22esima Settimana Nazionale dell’Escursionismo è inserita nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da AsviS. A questo proposito il Vicepresidente generale del Cai Francesco Carrer afferma:

L’escursionismo e il cicloescursionismo sono tra le attività motorie più compatibili e meno impattanti per l’ambiente, ma muoversi attraverso un territorio vuol dire anche stabilire rapporti empatici, armonie interiori e acquisire conoscenze nuove grazie all’incontro con i segni culturali lasciati nei secoli dall’uomo. Abbiamo ritenuto dunque che la Settimana Nazionale dell’Escursionismo potesse rientrare a pieno titolo nel Festival dello Sviluppo Sostenibile. Il ruolo del Cai può risultare ancor più strategico per contribuire alla diffusione di nuovi comportamenti sociali di attenzione all’ambiente, per fare in modo che concetti e definizioni come “transizione ecologica” non rimangano meri enunciati.

 

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