Escursione da Fonte Nunzio a Forchetta di Majella

Riceviamo e Pubblichiamo:

majella-monte-amaro

Provenendo da Caramanico Terme PE sulla strada regionale 487 verso Santa Eufemia a Majella – Roccacaramanico, superato il Guado San Leonardo (1282 m), al bivio prendere la direzione per Campo di Giove AQ e proseguire su via Caramanico. Dopo un chilometro, sulla sinistra c’è una sbarra. Qui inizia il sentiero P5, località FONTE NUNZIO (1249 m). Il percorso è impegnativo per il dislivello e la pendenza. Nell’ultimo tratto si superano i 40 gradi su brecciolino scivoloso. Per arrivare alla FONTE DELL’ORSO (1706 M) si procede in un fitto bosco nella VALLE DEL FONDO. Purtroppo l’acqua che esce dalla fonte è poca ma sufficiente per riempire la borraccia. Si prosegue per arrivare allo Stazzo (1836 m), una costruzione fatiscente, con pochi resti di muri perimetrali.

Ci troviamo nell’anfiteatro di FONDO MAIELLA, il panorama inizia ad essere interessante, IL MORRONE, LA VALLE PELIGNA, PACENTRO CAMPO DI GIOVE. Si guarda con attenzione il ripidissimo sentiero P1, che in due chilometri raggiunge la FORCHETTA MAIELLA (2390 m). La fatica si sente avanzando su queste ripide svolte e su breccia scivolosa. Arrivati alla forchetta, il paesaggio cambia aspetto. A destra c’è LA VALLE DI FONDO FEMMINA MORTA ed a sinistra LA VALLE DI FEMMINA MORTA che porta a Monte Amaro (2793 m), circa due ore e 400 metri di dislivello.

Lo sguardo spazia lontano, c’è soddisfazione, la fatica è stata ricompensata. Non ho fame, sono affascinato dal silenzio. L’occhio si muove verso la discesa ripida, bisogna affrontarla con concentrazione, è facile scivolare. Peccato che ho trovato pochi fiori, nessun volatile né fauna selvatica.

Dislivello 1140 m

Tempo a/r 5 ore senza soste

Difficoltà EE

Distanza 12 km

>>> I LETTORI: Luciano Pellegrini

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