Everest, fine dei giochi

La spedizione nepalese rinuncia e anche Alex Txikon scende al campo base

Niente da fare per Alex Txikon, sta ridiscendendo al campo base e i nepalesi con lui. Se ne vanno a casa. Troppa neve, troppo vento, valanghe, ghiaccio blu. Troppo pericoloso!

Le parole di Txikon

Impossibile. 45 cm di neve instabile sul muro del Lhotse rendono l’ascesa a campo 3 troppo pericolosa. Ieri le valanghe ci hanno già causato qualche spavento. Che rabbia, siamo forti e carichi ma le condizioni non ci consentono di continuare! Dobbiamo scendere. Rientrando, attraverseremo di nuovo il fianco del Nuptse e la cascata di ghiaccio. Staremo attenti.

La spedizione Breathless

Abbiamo deciso di rientrare da sotto il C3. Una giornata e mezza di nevicate sul ghiaccio blu ora la superficie è più scivolosa. Dopo le continue nevicate, è ricominciato anche il vento che soffia forte. Per tornare nella normalità occorrono almeno 3 giorni. Quindi, non c’è tempo per il nostro progetto “Breathless Winter Everest Speed Climbing 2020”. In Nepal il 29 febbraio è la finito l’inverno.
Quindi, abbiamo deciso di chiudere questa spedizione. Siamo saliti poco sotto C3.
Siamo al sicuro e ora siamo a C2. Il team ha dimostrato il coraggio di affrontare tutte le avversità. Sogneremo per il futuro.

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