Gelje Sherpa ritenta il Cho Oyu per diventare il più giovane sui 14 Ottomila

Il nepalese - 29 anni - ritenterà questo inverno dal versante sud. Con lui Kristin Harila e Adriana Brownlee

Gelje Sherpa torna sulla parete sud del Cho Oyu quest’inverno. La guida nepalese proverà a completare i suoi 14 Ottomila nel suo terzo tentativo di aprire una nuova via su questo versante. Diventerebbe – a 29 anni – il più giovane a completare i 14 Ottomila. Ha tempo sino a metà aprile, e sappiamo che dal versante cinese non si passa. Attualmente il record è detenuto da Mingma Gyabu Sherpa (a 30 anni). Del team faranno parte anche Kristin Harila e Adriana Brownlee.

L’inverno è alle porte e al momento si sa poco delle spedizioni sui Giganti della Terra. Chi ha svelato le sue carte è Gelje Sherpa. Uno degi primi salitori del K2 in inverno due anni fa.

Ora vuole il Cho Oyu dal versante nepalese. Ha già tentato due volte di aprire una nuova via: lo scorso inverno e questo autunno. La prima volta è riuscito a raggiungere i 7.650 metri prima di ritirarsi, nella seconda occasione, il maltempo gli ha dato poche possibilità di salire, non è andato oltre il campo 3 (7.200 mt). Lo scorso luglio ha fatto suo il 13° Ottomila, insieme alla britannica Adriana Brownlee: il Broad Peak (8.047 m).

Le compagne di spedizione

Due membri della spedizione hanno già confermato che faranno parte della loro squadra al Cho Oyu. La prima è Kristin Harila, la norvegese che voleva emulare il Nirmal Purja salendo i 14 Ototmila in sei mesi ma è stata fermata a dodici per l’impossibilità di ottenere i permessi per salire il Cho Oyu e lo Shisha Pangma dal Tibet.

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L’altra è Adriana Brownlee. La 21enne ha già scalato 10 Ottomila, sempre in compagnia di Gelje Sherpa.

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