Giornata internazionale Foreste 2022. Verso produzione e consumo sostenibili

Oggi è la Giornata internazionale delle Foreste. Evento che ricorre ormai da 10 anni, ogni 21 marzo con l’International Day of Forests, ricorrenza mondiale per ricordare l’importanza di questi ecosistemi e stimolare azioni per la sua protezione e valorizzazione.

Le foreste ospitano ad oggi circa l’80% della biodiversità terrestre a livello mondiale e forniscono gran parte dell’acqua potabile impiegata nelle grandi città. Dalle foreste dipendono più di 1,5 miliardi di persone sul fronte alimentare, economico, sanitario ed energetico. Ma le foreste sono sempre più sotto attacco, ogni anno infatti si perdono enormi aree boschive a causa di gestioni irresponsabili e predatorie.

Istituita nel 2012, da allora l’appuntamento è cresciuto ed ora annualmente diviene contenitore di vertici, seminari, progetti e campagne varie.

La Giornata internazionale delle foreste 2022

Questa edizione ci ricorda il ruolo chiave che le foreste svolgono nella nostra vita. Il tema di quest’anno è “Forests and sustainable production and consumption” (Foreste e produzione e consumo sostenibili).

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con l’Unione internazionale delle Organizzazioni di ricerca forestale (IUFRO) e l’Università svedese di scienze agrarie, presenterà una cerimonia di alto livello per celebrare la Giornata internazionale delle foreste.

Oggi, il mondo si trova ad affrontare sfide senza precedenti. Il cambiamento climatico è una delle più allarmanti. Queste sfide, che minacciano il benessere delle persone e della natura, necessitano di soluzioni innovative che mettano il mondo su un cammino di pace e di prosperità, in un pianeta sano.

Alla cerimonia parteciperà un gruppo di esperti di primo piano che discuteranno come innovazioni e prodotti di origine forestale, efficienza delle risorse e servizi ecosistemici possano contribuire a sviluppare stili di vita sostenibili e ad accelerare la transizione verso consumo e produzione sostenibili. Questi sforzi contribuiranno a realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), di salute, di benessere e la transizione verso economie verdi e a basse emissioni di carbonio.

Inoltre, la FAO pubblicherà un nuovo rapporto, Prodotti forestali nella bioeconomia globale: favorire la sostituzione con prodotti a base di legno e contribuire agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, che spiega come il passaggio dai prodotti a base fossile a quelli a base di legno possa aiutare a combattere il cambiamento climatico e a conseguire gli OSS.

Sempre oggi sarà presentato “Le foreste per stili di vita sostenibili e un’economia circolare”. Affrontare i cambiamenti climatici e l’inquinamento da plastica richiede misure decisive a tutti i livelli, dalla coordinazione della normativa internazionale all’innovazione nell’industria e cambiamenti nelle pratiche insostenibili nella nostra vita quotidiana. Ad esempio, l’aumento dello shopping online e dei servizi di consegna a domicilio di cibo ci permettono di ordinare qualsiasi cosa a casa nostra, ma con il basso costo e la convenienza arrivano anche impatti negativi significativi, tra cui anche la moda fast fashion fatta di materie plastiche e alti volumi di imballaggi spesso non riciclabili. Integrando le iniziative rafforzate per ridurre il nostro uso complessivo delle risorse, le foreste possono aiutare a interrompere questo modello lineare di consumo “compra, usa e smaltisci”, oltre ad essere la chiave per raggiungere gli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici globali. Con le fibre di origine forestale si possono ottenere prodotti di moda e packaging innovativi per supportare la transizione verso modelli di produzione e consumo più sostenibili all’interno di una bioeconomia circolare.

In questo contesto, la Commissione economica per l’Europa (UNECE) celebrerà la Giornata delle Foreste 2022 il 21 marzo con un evento online che si concentra su come i leader nel settore tessile e del packaging stanno plasmando relazioni sostenibili tra foreste e modelli di produzione circolare per ridurre le emissioni di anidride carbonica, rifiuti e inquinamento da plastica in tutta l’economia globale.

Gli esperti condivideranno approcci innovativi per incorporare l’economia circolare nelle catene di approvvigionamento, discutere nuove idee e porre domande critiche sul consumo (eccessivo) e sul nostro rapporto con il mondo naturale come per esempio:

  • Quali sono gli usi innovativi dei prodotti a base di fibre di legno nella nostra vita di tutti i giorni?
  • Come può la produzione e il consumo sostenibile di prodotti in legno aiutare a decarbonizzare le industrie, a trasformare il modo in cui (ri)utilizziamo le risorse e supportiamo la transizione verso stili di vita più sostenibili?
  • Quali sono le nostre opzioni per scegliere saggiamente il legno mentre ci prendiamo cura delle nostre foreste nel contesto di un rapido cambiamento climatico?

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