Giornata nazionale dell’albero. Un abbraccio dai mille motivi

Domenica 21 novembre torna la Giornata nazionale con iniziative in tante città italiane

Domenica 21 novembre torna la Giornata degli alberi. Gli alberi producono ossigeno, favoriscono il risparmio energetico, depurano l’aria, riducono il rumore, abbelliscono il paesaggio e ci fanno sentire bene.
Solo questo è sufficiente per capire il motivo per cui sia stata create una Giornata nazionale degli alberi, per celebrarli.
Componente essenziale del nostro Paese, in termini paesaggistici, ambientali ed economici, gli alberi ricoprono oltre il 40% del territorio nazionale e rappresentano un patrimonio unico, fondamentale per la difesa del territorio, il contenimento dei cambiamenti climatici e per lo sviluppo socioeconomico. Ma anche per la conservazione della biodiversità, il benessere psicofisico e l’erogazioni di servizi ecosistemici.

La giornata prevede numerose iniziative concrete volte alla riqualificazione del verde urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici, come la messa a dimora di nuovi alberi. Dal 2015 ad oggi sono stati messi 40.000 alberi e arbusti autoctoni di ogni Regione in oltre 200 città italiane.

La storia della Giornata degli alberi

L’iniziativa nazionale è dedicata agli alberi, celebrati fin dai tempi dei Greci e dei Romani, divenuti in epoche storiche soggetti artistici e letterari e protagonisti nella realizzazione di giardini storici e orti botanici ed oggi elemento primario nella prevenzione e mitigazione dei rischi ambientali. L’iniziativa si è affermata in epoca moderna negli Stati Uniti d’America, in seguito ai disastri naturali causati dal disboscamento, quando nel 1872 fu istituito il The Arbor Day nello stato del Nebraska. Successivamente l’iniziativa si diffuse anche in Europa e in Italia, dove nel 1898 fu celebrata la prima Festa dell’albero, per iniziativa del Ministero dell’istruzione, successivamente istituzionalizzata da un decreto regio nel 1923.  La data del 21 novembre fu stabilita nel 1951, con una circolare del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste (oggi Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), che indicava, inoltre, la possibilità per i Comuni montani di svolgere l’iniziativa il 21 marzo. A partire dal 2013 la Giornata dell’albero è associata, tramite la legge n.10/2013, a temi di rilevante valore ambientale e sociale: il perseguimento delle politiche per la riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria e la valorizzazione delle tradizioni culturali legate all’albero.

 

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