K2: corpi spostati, trovati telefono e fotocamera. Cosa accadde il 5 febbraio?

Spostati dalla via normale i corpi di Muhammad Ali Sapdara, John Snorri e J.P. Mohr. Trovati telefono e fotocamera dell'islandese. Le probabili cause della tragedia...

Ultime dal K2, in relazione al ritrovamento dei corpi di Muhammad Ali Sapdara, John Snorri e Juan Pablo Mohr; i tre alpinisti morti lo scorso inverno durante un tentativo di vetta.

Spostato il corpo di Sapdara

Sajid Sadpara, insieme all’alpinista boliviano Hugo Ayaviri, ha trasportato e messo in sicurezza il corpo del padre da sopra il Collo di Bottiglia al Campo 4. Sajid è stato più di due giorni nella “zona della morte”, è salito anche in vetta al K2, proprio per onorare i tre scomparsi sul K2. Senza far uso di ossigeno supplementare.

Sapdara

 

In vetta?

Sono state recuperati anche telefono e fotocamera di John Snorri. A segnalarlo è proprio la famiglia dell’alpinista islandese. Utili per sapere se i tre sono saliti in vetta e stavano scendendo o si erano ritirati prima.

Il recupero dei corpi

Difficile recuperare i corpi dei tre. Il modo sarà valutato nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi. Il Governo pakistano, sicuramente, darà il massimo appoggio considerato che Mihammad Ali Sapdara è un eroe nazionale.
Il ritrovamento risale al 26 luglio, tutti e tre i corpi sono stati spostati dalla via normale in una zona sicura.

Cosa è accaduto il 5 febbraio 2021?

Cosa è successo? Qualche spunto lo dà l’alpinista ucraino Valentyn Sypavin, intervistato da Russianclimb. Dice che il primo ad essere stato trovato è stato Mohr, a circa 20 minuti da dove solitamente si monta C4 (campo non montato lo scorso inverno). Più in alto i corpi di Muhammad Ali Sapdara e John Snorri: erano entrambi agganciati alle corde fisse, uno con discensore e l’altro con moschettone a scorrimento. In poche parole: stavano scendendo. Ed erano senza mascherina. Probabilmente si era esaurito e si erano liberati del peso. Forse il freddo estremo, la stanchezza, la mancanza di ossigeno supplementare: il K2 non ha dato scampo in inverno…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Articoli correlati

Back to top button