La francese Passy è la Città Alpina dell’anno 2022

Situata nell'Alta Savoia, con vista Monte Bianco, è stata scelta, tra l'altro, per le sue politiche ambientali e il patrimonio culturale e architettonico. È sede di numerosi eventi. Prende il posto di Biella

La città francese di Passy ha ottenuto il titolo di “Città Alpina dell’anno 2022” per la sua politica di sviluppo sostenibile. In questo anno della Città Alpina, il comune situato nelle Alpi della Savoia – Biella le lascia il testimone – si concentrerà in particolare sul miglioramento dell’efficienza energetica e della qualità dell’aria, nonché sulla gestione delle aree naturali sensibili.

Passy

Passy è un comune di 11.319 abitanti, situato nella regione del Monte Bianco. Con una superficie di 8.003 ettari, si estende dalle rive dell’Arve a un’altitudine di 542 m fino alle cime della catena Fiz a un’altitudine di 2.804 m. Situata a sud, di fronte alla catena del Monte Bianco, Passy offre un ambiente privilegiato per la pratica di numerose attività di mezza montagna, sia in estate che in inverno. Il comune comprende quattro siti turistici importanti – la stazione sciistica familiare di Plaine-Joux, il lago di Passy, il Jardin des Cimes e la riserva naturale di Passy-Sixt. Il suo patrimonio culturale e architettonico, moderno e contemporaneo, è eccezionale, in particolare la chiesa di Notre-Dame-de-Toute-Grâce sul Plateau d’Assy. Passy ha anche edifici religiosi barocchi caratteristici della regione del Monte Bianco.
Passy ha la particolarità di essere un comune a livelli, composto da sei frazioni, ognuna con le sue caratteristiche. La valle è occupata da una zona agricola preservata e da vaste zone economiche. La collina è essenzialmente residenziale. Per quanto riguarda il Plateau d’Assy, situato a più di 1000 metri di altitudine, era una delle più grandi stazioni climatiche europee negli anni 30 e fino al 1970. Con la riorganizzazione della mappa sanitaria regionale, perse la sua vocazione medica e divenne un luogo per i residenti permanenti. Doveva diventare la porta del turismo di Passy.
Il comune ospita numerose manifestazioni sportive, culturali e patrimoniali: il trail Tour des Fiz, il triathlon internazionale del Monte Bianco, il Salone internazionale del libro di montagna e il festival di Séchieux.
Sia le autorità pubbliche che la popolazione sono molto mobilitate sulla questione della conservazione dell’ambiente, consapevoli dell’eccezionale ricchezza naturale di cui sono custodi.

Le motivazioni della Giuria

Per la Giuria sono state determinanti diverse motivazioni. Passy ha già realizzato tre progetti riguardanti la riqualificazione energetica delle scuole, l’attuazione di una politica di qualità dell’aria e lo sviluppo di un turismo senza barriere. Passy vanta inoltre un patrimonio culturale e architettonico di importanza internazionale, che viene valorizzato sia per i visitatori che per la popolazione locale. Due importanti iniziative culturali – la Fiera Internazionale del libro di montagna e la Via della scultura contemporanea – ne sono un esempio. La città si occupa anche – attraverso indirizzi di pianificazione territoriale e strategie volte a valorizzare l’agricoltura locale – delle interazioni tra spazi naturali, terreni agricoli, aree urbanizzate e turismo. Da menzionare altresì la riserva naturale di Sixt-Passy, che fa parte della Rete delle Aree Protette Alpine ALPARC.

Ruolo attivo nella rete

Passy ha già partecipato a diverse attività della rete “Città Alpina dell’anno”. Una delegazione della città ha visitato le città alpine di Bolzano-Bozen/I e Bressanone-Brixen/I per uno scambio sul tema della qualità dell’aria. Per il futuro la delegazione della Città Alpina di Passy ha in programma altri progetti, ad esempio per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, per uno svolgimento della corsa in montagna “Trail des Fiz” in modo più rispettoso dell’ambiente, oltre a impegnarsi per un turismo distribuito su tutto l’arco dell’anno nella stazione sciistica di Plateau d’Assy. Queste attività contribuiscono chiaramente a due obiettivi della rete delle Città Alpine dell’anno: “Coinvolgere la popolazione” e “Plasmare un futuro sostenibile.”

 

 

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