La metà del tesoro del disastro aereo del Monte Bianco a chi lo trovò

Nel 1966 un boeing 707 si schiantò sul Monte Bianco. Nel 2013 un alpinista della Savoia trovò il bottino. Non è stato possibile identificare il proprietario e quindi zaffiri e smeraldi del valore di circa 300 mila euro divisi tra l'alpinista che li trovò e il Comune di Chamonix

Dopo 55 anni si conclude la vicenda del tesoro del Monte Bianco. Era il 24 gennaio 1966 quando un Boeing 707 di Air India si schiantò sul Monte Bianco a circa 4750 metri. Una tragedia. Tutti i 117 passeggeri a bordo morirono.

Il ritrovamento

Per anni furono rinvenuti rottami e materiali di ogni genere. Tra questi anche un vero e proprio tesoro. Nel 2013, sul Glacier des Bossons, un alpinista della Savoia trovò una scatola di metallo,all’intero c’erano smeraldi e zaffiri. Decise di consegnare il bottino alle autorità. Ora, come detto, la vicenda si è conclusa: non è stato possibile identificare il legittimo proprietario delle gemme, quindi le stesse spettano in parti uguali all’alpinista che le ha ritrovatee al Comune di Chamonix. Valore complessivo delle pietre preziose: circa 300.000 euro. Sono state divise in due lotti da 150.000 euro. Il lotto destinato al Comune di Chamonix sarà esposto presso il nuovo museo dei cristalli, inaugurazione il prossimo 18 dicembre.

 

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