Le 10 foreste che inquinano: emettono più CO2 di quanta ne assorbono

Drammatico Rapporto delle Nazioni Unite: sotto la lente lo Yosemite, la foresta pluviale di Sumatra. I motivi? C'è sempre la mano dell'uomo...

Foreste che inquinano? A quanto pare sì, stando al Rapporto delle Nazioni unite pubblicato alla vigilia Cop26 di Glasgow.

Negli ultimi anni alcune delle foreste più belle e preziose del mondo, tra cui il Parco Nazionale di Yosemite e la foresta pluviale tropicale di Sumatra in Indonesia, hanno emesso più anidride carbonica di quella che hanno assorbito.

I motivi

Nel rapporto si indicano fattori come l’abbattimento, gli incendi e il disboscamento dei terreni per l’agricoltura come cause principali di questo fenomeno. Sono 10 delle 257 foreste classificate  come patrimonio mondiale dell’umanità a essere finite sotto la lente di ingrandimento. Lo studio, il primo che valuta i gas serra prodotti e assorbiti in siti protetti dall’UNESCO, si è basato su informazioni raccolte attraverso il monitoraggio in loco e dai satelliti.
Secondo lo studio, negli ultimi 20 anni le attività umane che alimentano il cambiamento climatico rendendo più probabili eventi meteorologici estremi come siccità, inondazioni e incendi, hanno trasformato alcuni luoghi naturali di assorbimento della Co2, in fonti di produzione netta di gas serra.

Le 10 foreste sotto la lente

Le 10 foreste che sono state fonti di Co2 dal 2001 al 2020:

  • La foresta pluviale tropicale di Sumatra;
  • la Riserva della Biosfera del Río Platano in Honduras;
  • Il Grand Canyon National Park negli Stati Uniti;
  • Lo Yosemite National Park negli Stati Uniti;
  • Il Waterton Glacier International Peace Park tra Canada e Stati Uniti;
  • Le Barberton Makhonjwa Mountains in Sud Africa;
  • Il Parco Kinabalu in Malesia;
  • Il Bacino Uvs Nuur in Russia e Mongolia;
  • L’area delle Greater Blue Mountains in Australia;
  • Il Morne Trois Pitons National Park in Dominica.

Un po’ di numeri

I 10 siti in questione hanno prodotto quasi 5,5 milioni di tonnellate di emissioni nette di carbonio. La foresta più impattante è stata quella pluviale tropicale di Sumatra, che ha rimosso circa 1.2 milioni di tonnellate di Co2 dall’atmosfera, ma ne ha rilasciati 4,2 milioni. Un effetto dovuto a una combinazione di fattori come il disboscamento per l’industria del legno e l’impatto dell’agricolturatrovato. Negli Stati Uniti, lo Yosemite ha generato circa 700.000 tonnellate nette di carbonio, in gran parte a causa della serie di devastanti incendi che ha colpito l’area negli ultimi anni.

 

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