Linea Bianca nel cuore dell’Appennino emiliano

Appuntamento oggi su Rai1 a partire dalle 15:20 con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi

Da Palagano a Sestola, a Fanano, da Rocca Corneta al Corno alle Scale: l’appuntamento di “Linea Bianca”, in onda sabato 19 febbraio alle 15.20 su Rai 1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, sarà un viaggio nel cuore nel cuore dell’Appennino Emiliano.

La Puntata

Un panorama che spazia oltre il mare sino alla Corsica: a quota 1945 metri, in scalata sulla parete ghiacciata dei Balzi dell’Ora, per raggiungere la vetta del Corno alle Scale, con Daniele Betti del Soccorso Alpino, un’appassionante apertura di puntata del nostro conduttore e Lino Zani. Storie di campioni: in un caratteristico rifugio sulle piste da sci, con il mitico Alberto Tomba, ricordando vecchi trionfi ed augurando a Flavio Roda, Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, ed ai nostri atleti i più grandi successi per le Olimpiadi Invernali di Pechino.
Una natura fruibile tutto l’anno: a Sestola, sotto lo sperone di roccia su cui domina il vecchio castello, le grandi potenzialità del comprensorio sciistico del Cimone. La cura degli asini, la pulizia del bosco, l’accoglienza e la gestione degli ospiti: a Fanano, in un angolo di bosco come uscito da una fiaba, la realizzazione del sogno di Stefano e Sara, e, con i Carabinieri Forestali, un interessante focus sull’emergenza nazionale della peste suina. Il recupero, la conservazione e la promozione della memoria storica della Linea Gotica: a Rocca Corneta, sul crinale appenninico del comune di Fanano, ai confini tra Modenese e Bolognese, la fedele ricostruzione dell’operazione “Encore”, lanciata dalla 10° divisione da montagna americana nella notte fra il 18 e il 19 febbraio 1945, per la liberazione di tutta l’area dalle difese tedesche.
Un angolo di west americano nella provincia di Modena: in un meraviglioso ranch dove si allevano magnifici esemplari della razza quarter horse, alla scoperta del “cutting”, spettacolare disciplina a cavallo nata dall’esigenza pratica dei mandriani che dovevano dividere i capi all’interno del branco. Aria di festa: a Palagano, nella suggestiva cornice di Palazzo Pierotti, i preziosi segreti per la preparazione e la farcitura dei ciacci, specialità tipica dell’Appennino modenese.

 

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