Manaslu, dal 2022 saranno convalidate solo le salite sulla vera vetta

Sinora, a causa della pericolosa cresta sommitale, molti alpinisti si son fermati all'anticima

Con le ascensioni di questo autunno 2021, documentate anche dal drone, è stata chiarita la posizione della vera vetta del Manaslu (8.163 mt). Ottava montagna della Terra.

La questione-vetta

Vetta costituita da una serie di elevazioni, separate l’una dall’altra da pericolose cornici di neve. In pratica negli ultimi anni la maggior parte degli alpinisti si è fermata presso quelli che sono stati chiamati punti “Shelf 2”, “C2” e “C3”.

Da ora in poi le cose sono cambiate. Per vedersi validare la vetta bisogna raggiungere la vera vetta. A chi raggiungerà uno dei tre punti sopra citati sarà validata l’anticima. O vetta anteriore.

Il tutto è stato deciso dall’associazione The Himalayan Database. In pratica, l’associazione deputata a registrare i successi di tutte le spedizioni himalayane.

Mingma G.

La discussione quest’autunno è stata anche alimentata da Mingma G. Sherpa, colui che ha portato il suo team sulla vera vetta. Ci è riuscito grazie all’individuazione di un passaggio alternativo proprio sotto alla pericolosa (esposta e carica di cornici) cresta.

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: come considerare tutte le (non) vette raggiunte sinora?

La posizione dell’Himalayan Database è chiara

Non possiamo cambiare la storia, annoteremo nel database che dal 1956, quando la vetta fu raggiunta per la prima volta da Toshio Imanishi e Gyaltsen Norbu Sherpa, al 2021 i tre punti sopra menzionati sono stati accettati come vetta per mancanza di approfondita conoscenza.

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