Manifestazione per salvare il Lago della Duchessa

Il 2 agosto associazioni saliranno al lago. Allarme pascoli estivi. Appello alle istituzioni

Il Lago della Duchessa, compreso nella Riserva Naturale regionale omonima, è un ambiente di grande pregio naturale sia per le praterie d’altitudine che lo attorniano sia per le caratteristiche carsiche del lago stesso.

Nei mesi estivi tutto l’altipiano è interessato da pascolo bovino ed ovino ma, non essendovi alcuna protezione, vi sono alte probabilità che il pascolo produca impatti negativi sulla vegetazione e sulle specie anfibie del lago poiché gli animali stazionano nel lago per abbeverarsi e rinfrescarsi, intorbidendo l’acqua con le deiezioni ed il fango smosso dagli zoccoli.

Allarme WWF per il Lago della Duchessa

Si tratta di una situazione simile a quella di altri laghetti in quota appenninici; il WWF le ha già affrontate sia nell’Oasi di Lago Secco sia nella ZSC dei Pantani di Accumoli, dove il WWF Oasi sta realizzando un progetto di conservazione delle specie anfibie e degli habitat del comprensorio.
In entrambi i casi l’eccessiva presenza del bestiame nei mesi estivi è stata arginata realizzando delle palizzate in castagno per impedire o limitare l’accesso, nel caso dei Pantani reperendo anche fonti idriche alternative a quelle degli specchi d’acqua.

Nella consapevolezza di queste problematiche, la Riserva della Duchessa, in passato, ha richiesto alla Regione Lazio il finanziamento di uno studio volto a comprendere l’effettivo stato delle cose sull’altipiano e, di conseguenza, a definire le misure di conservazione in grado di tutelare da un lato i delicati habitat e dall’altro a garantire la permanenza delle attività di allevamento compatibili.

Va segnalato infatti che, essendo l’area sommitale dei Monti della Duchessa una ZSC (IT6020020), qualsiasi previsione di intervento, seppur “leggero” come la realizzazione di una staccionata intorno al lago, presuppone preventive indagini e studi accurati, nonché una Valutazione di Incidenza.

Appello alla Regione Lazio

In tal senso il WWF ritiene che, come è stato fatto in altri contesti, la redazione di studi ambientali e di fattibilità degli interventi sia la misura più urgente da porre in essere, e rivolge alla Regione Lazio un appello affinchè la Riserva della Duchessa sia messa in grado il prima possibile di redigerli, subordinando la realizzazione di qualsivoglia intervento ai loro esiti scientifici.

Gli studi

Gli studi dovranno in particolare, in coerenza con il Piano di Gestione della ZSC,  valutare la capacità di portata dei pascoli dell’altipiano.
Indagare lo status delle popolazioni di tritone crestato e di altre specie legate agli ambienti acquatici del lago.
Evidenziare gli impatti delle attività umane.
Verificare la disponibilità idrica in quota al fine di realizzare dei fontanili di alleggerimento ai margini delle praterie.
Definire le forme di partecipazione degli operatori alla salvaguardia dei luoghi.

WWF (Filomena Ricci-Andrea Filpa) Siamo consapevoli che tali iniziative comportano un investimento temporale che potrebbe essere troppo lungo per la salvaguardia del lago, pertanto in questa fase riteniamo fondamentale continuare con le misure di controllo e presidio già messe in atto per la tutela del lago e magari con il recupero di situazioni già in essere quali la manutenzione di fontanili esistenti.

La manifestazione del 2 agosto

Con questo spirito e questo metodo il WWF Abruzzo e il WWF Lazio aderiscono alla iniziativa del 2/08/20, impegnandosi a coinvolgere le strutture regionali preposte

Gli organizzatori

News dal Cammino dei Briganti.

Una giornata di pace per il Lago della Duchessa. Partenza da Cartore a piedi, ritrovo su al Lago.
Al lago si può salire per due vie diverse, la Val di Fua e la Val di Cese. Ci divideremo sui due itinerari e le sue varianti. Anche per il rispetto delle norme anti Covid.
Salendo alle Caparnie portate un saluto e una parola di solidarietà al pastore Americo, che ci ha messo la faccia per primo e ha subito gravi ritorsioni. Al lago incontreremo anche alcuni allevatori, sarà l’occasione per scambiarsi parole di pace e chiedere loro di unirsi all’abbraccio.

L’abbraccio

Poi avvolgeremo il lago in un abbraccio azzurro: alle 12.30 ci sarà una performance collettiva a cui tutti sono invitati a partecipare. Ognuno dovrà posizionarsi sulle sponde del lago verso le 12.15 indossando o la maglietta azzurra stampata per l’occasione che troverete alla partenza a Cartore (10 euro di contributo alla causa), o una maglietta di colore simile (royal blue). Disponetevi a distanza norme covid uno dall’altro, aprendo le braccia dovete sfiorare le mani di chi vi è ai lati. Il resto vi verrà spiegato lì.
Dopo questa performance, ripresa da video e fotografi, pranzo al sacco. Il rientro sarà libero, per la Val di Fua, o la Val di Cese o la Val di Teve.
Tutto sempre nel rispetto delle norme Covid e dell’ambiente (riportate tutti i rifiuti a valle, aiutate a tenere la montagna pulita, portatevi un sacchetto e se trovate rifiuti raccoglieteli).

 

INFO LAGO DELLA DUCHESSA

 

Giornata importante

Sarà una giornata importante. Più saremo più si sentirà la forza del nostro amore per quei luoghi. Stiamo iniziando un dialogo con le amministrazioni locali (Comune, Asbuc, Riserva) che ci auguriamo porti a un fronte comune di intenti.
Valutiamo con positività il primo passo, rimettere un guardiano del lago che prenderà servizio a fine luglio e controllerà fino a metà settembre che gli animali bevano ed escano dal lago, la famosa “mazza battente” dei tempi andati.
Che sia l’inizio di un percorso per riportare il lago in condizioni accettabili. Inviteremo su al lago il giorno domenica 2 agosto anche il sindaco di Borgorose, il direttore della Riserva naturale regionale della Duchessa, i rappresentanti delle Asbuc (amministrazioni separate beni uso civico), i rappresentanti degli allevatori, e gli abitanti del territorio. Siamo sicuri che tutti i cittadini onesti e sensibili si uniranno ai nostri intenti, portando il loro contributo concreto.

foto: mountain wilderness

© 2020, copyright. All rights reserved.
Per segnalazioni, errori o imprecisioni scriveteci a: redazione@mountlive.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Articoli correlati

Back to top button