Mauro Corona: Daspo per gli incivili in montagna

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“Una vergogna. Il lago è invaso da scalmanati: ragazzini che si tuffano neanche si trovino in un parco acquatico, gente che fa il bagno sui materassini gonfiabili e che lascia ogni genere di rifiuti sulle rive o sui sentieri. E poi il chiasso… non so neanche come definirlo tutto quel chiasso…». Mauro Corona difende, a modo duo, il Sorapiss.

“Questo è un luogo sacro, che andrebbe vissuto in silenzio, ascoltando quel che la Natura ha da insegnarci. Non siamo sulle spiagge di Rimini! Purtroppo negli ultimi anni la montagna si è riempita di persone pervase da una maleducazione ereditata in famiglia. Sono ignoranti. L’altro giorno sentivo una donna sostenere con convinzione che il colore turchese dell’acqua del Sorapiss era innaturale, che ci buttano dentro degli additivi chimici per renderla così. Nessuno ha spiegato loro il rispetto che merita questo luogo”.

Rimedio?

«Serve un “Daspo per la montagna”: chi viene sorpreso a imbrattare o ad assumere atteggiamenti incivili, si vedrà comminare una multa salata ma anche un “foglio di via” dall’intera zona. Occorre impedire a chi si comporta male di rimettere piede sulle nostre vette. E il modo più efficace è il Daspo, come si fa allo stadio, con tanto di foto “segnaletiche”.

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