Nanga Parbat, i pakistani abbandonano il team “Justice for all”

Il team è sul versante Rupal, versante sud della montagna, con il campo base a circa 3.800 metri. Tutt’altro ambiente rispetto al Diamir come si vede dalle foto

nanga dream nangadream

 

Il team Nanga Dream se la sta spassando. Sul versante Rupal, esposto a sud, il clima è ben diverso da dove sono le altre 4 spedizioni. E il loro campo è anche più in basso, a circa 3.800 metri. E allora nei momenti di relax ci si può fare un sonnellino all’aperto, una doccia veloce e così via. Ma le news che arrivano dal Nanga Dream sono al contagocce sui loro avanzamenti. Ciò che si sa è che sono sulla via Shell. Ricordiamo che la squadra è arrivata in montagna con qualche giorno di anticipo rispetto all’inizio dell’inverno.

 

Altra notizia che arriva da questa spedizione è che, a quanto pare, i pakistani hanno abbandonato e sono tornati a casa (Karim Hayat e Safdar Karim). Al momento non si conoscono le  motivazioni. Il Nanga Dream, quindi, è composto da soli polacchi, capitanati da  Marek Klonowski. Gli ultimi dispacci li davano a C1 e nello stesso filmato lanciavano un appello: “Internet via satellite è molto costoso e siamo alla ricerca di sponsor disposti a coprire tale onere in cambio di aggiornamenti video/foto. Si prega di lasciare un messaggio privato”.

 

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