Nanga Parbat: si lavora, si scrive, si riflette in attesa del bel tempo

Ieri il quartetto Txikon, Sapdara, Lunger e Moro si sono mossi sino a c1 per riaprire la pista; Nardi al cb

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Si lavora, si riflette, si scrive, si socializza al campo base del Nanga Parbat. Il maltempo di questi giorni costringe gli alpinisti a riposo forzato, anche se ieri si è aperta una finestra di sole (ma in quota c’era forte vento); così Txikon, Sapdara, Lunger e Moro si sono mossi sino a c1 per riaprire la pista: “Breve tregua da parte del vento – scrive Txikon – ci ha permesso di riaprire la pista (questa volta unendo le nostre forze) fino ai 5.100 m della kinshofer. Almeno è servito per scuotere un po’ i corpi…”.

Daniele Nardi è rimasto al campo base; è già qualche uscita che non fa insieme ai suoi compagni dopo la caduta della scorsa settimana. E sta condividendo riflessioni suoi sui fans social…

 

Sul versante Rupal nessuna notizia della statunitense Cleo Weidlich. La quale è giunta al cb all’indomani del ritiro della squadra polacca di Justice for All. E’ arrivata con tre sherpa.

 

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