Nanga Parbat, team andaluso parte per cercare una nuova via normale

La via Kinshofer ritenuta pericolosa. Guidati da Manuel González "Lolo". I loro intenti...

Utilizzeremo tutti i pezzi dell’attuale puzzle di vie e tentativi, per progettare una nuova via, che potrebbe diventare la via più sicura per scalare la montagna.

Nanga Parbat: un team andaluso alla ricerca di una nuova via normale. Guidati da Manuel González “Lolo” la squadra è formata da Enrique Osiel, Íñigo Delgado, Sergio Carrascoso e Carlos M. Santafé.

Il loro intento, come riporta il sito spagnolo Desnivel, è di oltrepassare la via Kinshofer e superare il ghiacciaio Diama per trovare un percorso più sicuro.

La spedizione

Quest’estate sul Nanga Parbat dovrebbe esserci solo questa spedizione. Sono partiti con una settimana di ritardo rispetto al programma a causa delle restrizioni di viaggio e del cambiamento dei protocolli di arrivo nel Paese imposto dalla pandemia. Alla fine, dopo aver superato numerose vicissitudini, sono riusciti a sbarcare a Islamabad.

Affermano che la Kinshofer presenti troppi rischi oggettivi. Quindi supereranno il ghiacciaio Diama e andranno alla ricerca del settore situato più a sinistra di questo versante. Un percorso meno diretto e più lungo in termini di distanza ma considerato anche meno esposto.

La storia insegna

Si baseranno sulla storia, sull’esperienza di chi ha salito, o tentato di salire, quella montagna. Dallo  storico Karl Herrligkoffer e la sua squadra a inizio anni ’90, al tentativo di Reinhold Messner nel 2000, agli austriaci Markus Gschwendt e Clara Kulich nel 2008, ai tentativi di Moro e Urubko, di Tomasz Mackiewicz ed Elisabeth Revol…

 

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