Nimsdai Annapurna? Cambiare il nome all’8000 in onore di Nirmal Purja
È una delle proposte delle autorità locali della regione dell'Annapurna

Le autorità locali della regione dell’Annapurna stanno proponendo numerosi modi per rendere omaggio al celebre alpinista Nirmal Purja morto travolto da una valanga sul Broad Peak lo scorso 30 luglio. Una statua? Un museo? C’è anche la proposta di cambiare il nome dell’Annapurna, ma questa iniziativa sta suscitando polemiche.
Il 18 agosto, il comune rurale di Annapurna ha approvato la proposta di costruire un museo ed erigere una statua a grandezza naturale dello scalatore (Purja era un cittadino britannico ma è nato nella regione dell’Annapurna).
Il comune sta valutando di collocare la statua al campo base dell’Annapurna, per quanto riguarda il museo, si stanno valutando diverse località, tutte vicine al luogo di nascita di Purja e su ciò si vuole consultare anche la famiglia.
Nimsdai Annapurna
Il comune ha fatto altre due proposte per celebrare Purja: aggiungere il nome di Purja al famoso sentiero da trekking e rinominare la decima montagna più alta del mondo in “Nimsdai Annapurna”.
Annapurna è un nome sanscrito solitamente tradotto come “cibo eterno” e anche “Dea dell’abbondanza”.
Ovviamente l’iter, se confermato, sarà lungo. L’autorità locale deve inviare la sua proposta al governo federale del Nepal.
Purja è nato nel villaggio di Dana, nel distretto di Myagdi (provincia di Gandaki), più vicino al Dhaulagiri che all’Annapurna. Il Dhaulagiri è stato anche il primo 8.000 che Purja ha scalato, tuttavia l’Annapurna è stato il primo picco che Purja ha affrontato nel suo “Progetto Impossible”.



