Nirmal Purja, Everest-Lhotse senza ossigeno in 26 ore

Altro colpo di Nirmal Purja sugli Ottomila: in dieci giorni è salito su Kangchenjunga e poi ha effettuato il concatenamento Everest-Lhotse, senza ossigeno supplementare.

Il 7 maggio l’ex gurka ha condotto i suoi clienti sul Kangchenjunga ed ll 15 maggio ha raggiunto la cima dell’Everest e il 16 quella del Lhotse. In tutto ci ha impiegato 26 ore.

Ha beneficiare di meteo perfetto e delle corde installate su tutte e due le vette.

Impresa per pochi

L’ascensione di Everest e Lhotse in una sola stagione è stata effettuata da pochi. Nirmal è il quinto dopo Juan-Pablo Mohr (2019), Mahdi Amidi Ahang (2011), Anatoli Boukreev (1996), Jozef Just (1988).
Nirmal, dopo l’Everest, è ripartito per il Lhotse il giorno successivo direttamente dal Colle Sud.

In più bisogna annoverare anche un altro record: 3 Ottomila senza ossigeno supplementare in 8 giorni, 23 ore e 10 minuti

Non era qualcosa a cui miravo perché ero pienamente concentrato sulla guida – quindi è stato tutto molto freddo e #Nimsdaistyle.
La mia missione è sempre stata quella di ispirare le persone e mostrare cosa possono fare gli esseri umani con una mentalità positiva e determinata. Niente è impossibile e sono orgoglioso di aiutare gli altri a realizzare i loro sogni e continuare a ispirare le persone a sognare più in grande.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

Articoli correlati

Back to top button