Nirmal Purja: “Pericolose code anche al K2. Aprirò una nuova via, più sicura”

Il K2 sta diventando sempre più come l’Everest. Ricordate le code all’Hillary Step, quella foto di Nirmal Purja – diventata virale – delle interminabili (e pericolosissime!) code all’Hillary Step? Ebbene (anzi, male!) stesse immagini arrivano questa estate dal Collo di Bottiglia, sul K2. A postare un video è stato il nepalese Mingma G. Ve ne parlavamo ieri…

 

 

E pensare che sino a poco tempo, il K2 era considerato una “montagna degli scalatori”, una montagna troppo tecnica e troppo pericolosa per farla entrare nel circuito turistico dei clienti. Ma poi le corde fisse e l’abbondante ossigeno – oltre al supporto Sherpa – hanno reso più facile questa ed anche tutti gli altri Ottomila.

L’intento di Purja

Nirmal Purja dice che sta pensando di aprire – l’anno prossimo – una nuova via, una via diversa, più sicura.

Sognare un percorso diverso, evitando la coda? Sto pensando di aprire una via diversa, che sarà una via più sicura e stabile per la vetta. Quest’anno circa 300 persone erano sullo Sperone Abruzzi e ve lo dico – è stato il pericolosissimo, e ansiosamente preoccupante. È stata una sfida guidare la squadra in sicurezza su questa montagna. Ogni 2 minuti c’era caduta di roccia e alcuen di loro erano enormi! Alcuni scalatori purtroppo hanno perso la vita per questo.

Everest Hillary Step
Everest: code all’Hillary Step

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