Nuova via sulle Dolomiti dedicata a Gino Strada

Sulla parete ovest di Cima Gea, aperta da Luca Vallata, Davide Cassol e Giacomo De Menech (600 mt, dif: VII e A2)

Via Gino Strada. Sulla ovest di Cima Gea (Dolomiti d’Oltrepiave). Così hanno deciso di chiamarla Luca Vallata, Davide Cassol e Giacomo De Menech. La via è stata aperta il 6 e 7 luglio. E ora porta il nome del fondatore di Emergency.

I Tre Non avevamo idee per dare un nome adatto alla nuova via. Ma il tempo ha fatto il suo: Via Gino Strada, parete Nord-Ovest di Cima Gea – Dolomiti D’Oltrepiave. Svilippo: 600metri, diff: VII e A2.

 

Parete ovest Cima Gea, la via dedicata a Gino Strada

 

Luca Vallata Tra le aperture di nuove vie in Dolomiti questa sulla parete Ovest di Cima Gea, effettuata pochi giorni fa assieme a Davide Cassol e Giacomo De Menech, ha per me un valore del tutto particolare che la mette d’obbligo tra le più belle avventure da me vissute.
Dopo la salita della via nuova sul Naso del Duranno assieme a Francesco, Mauro (Corona) ci informò dell’esistenza di una enorme parete in una laterale della Val Cimoliana. La cima si chiamava Gea e stava sullo spartiacque tra Friuli e Cadore, la sua Ovest era visibile nella sua quasi interezza dal paese di Macchietto.
Una parete vergine, di circa 600 metri, in Dolomiti.
Una meraviglia che aiuta a mandare giù, senza far storcere troppo il naso, la roccia di pessima qualità che abbiamo incontrato lungo quasi tutto il percorso.
Un’avventura totale: due giornate per ricercare, tra calate e traversi, un punto debole percorribile tra le pieghe della grande parete.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Articoli correlati

Back to top button