Paul Ramsden e Tim Miller sull’inviolato Jugal Spire

I due britannici hanno salito una parete di 1.200 mt (The Phantom line) di questa montagna nepalese (6.563 mt) che era senza nome

L’area di Jugal Himal in Nepal è un terreno vergine per escursionismo ed alpinismo. Situata a circa 140 chilometri a nord di Kathmandu, al confine con il Tibet e con lo Shisha Pangma, questa catena montuosa è composta da bei picchi che superano anche i 6000 metri.

Una prima salita

Questa primavera l’alpinista britannico Paul Ramsden si è recato qui con Tim Miller e hanno realizzato una bella prima salita su un Seimila senza nome segnato sulla carta come Pico (6.563 mt).

Ora, il suo nuovo nome è Jugal Spire. Paul Ramsden e Tim Miller hanno guardato la sua impressionante parete nord, una big wall alta 1.200 metri, dove hanno immaginato una linea diagonale sino in vetta. Ci sono riusciti e quella via è diventata “The phantom line”.

Non ci sono ancora molti dettagli sulla salita, Paul Ramsden e Tim Miller hanno trascorso cinque giorni ad arrampicare, con quattro bivacchi.

Tim Miller Ciò che rende speciale questa via è il fatto che la parete è costituita prevalentemente da lastre di granito molto verticali, con la sola eccezione di una rampa diagonale di ghiaccio che attraversa la parete, creando l’unica via possibile per salire con un grado ragionevole.

 

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