Ratti, Camandona, Cazzanelli, Favre e Stradelli in estate tenteranno il K2

Il team partirà a metà giugno. Saliranno in stile alpino, veloci e senza ossigeno

NELLA NOTIZIA
  • Probabilmente saliranno per lo Sperone degli Abruzzi ma tutto dipenderà dalle condizioni che troveranno. Il team infatti lascia una porta aperta per la Cesen e la Magic Line

Mancano i dettagli, ma la partenza è certa. Una spedizione italiana questa estate tenterà il K2. Un team di 5/6 persone. Attualmente in squadra ci sono Francesco Ratti, Marco Camandona, François Cazzanelli, Emrik Favre e Stefano Stradelli. Quindi una meta ambita, desiderata e preparata se si vuole dopo Denali e Manaslu dello scorso anno.

Il Denali

Il 23 maggio 2019, infatti, Ratti e Cazzanelli erano in vetta al Denali (6.190 mt). Salirono per la “West Rib”, via aperta nel giugno 1959 da Pete Sinclair, Jake Breitenbach, Barry Corbet e Bill Buckingham seguendo una cresta di circa 1800 metri fino in vetta. Dopo pochi giorni, il 29 maggio, risalgono. Stavolta Ratti e Cazzanelli tentano la difficile Via Cassin, salita per la prima volta nel 1961 da una spedizione dei Ragni di Lecco e guidata da Riccardo Cassin. Nello stesso giorno in vetta anche gli altri compagni di spedizione, Stefano Stradelli e Roger Bovard, salendo la West Rib.

Il Manaslu

Trascorrono pochi mesi e arriva un Ottomila. Il Manaslu. Era giovedì 26 settembre 2019 e la cordata italo-svizzera formata dalle guide alpine Marco Camandona, François Cazzanelli, Emrik Favre, Francesco Ratti e Andreas Steindl raggiunsero, senza l’ausilio di ossigeno supplementare, la vetta del Manaslu, l’ottava montagna più alta del mondo (8.163 mt). Per Camandona il Manaslu era il nono Ottomila senza ossigeno; per Favre, Steindl e Ratti la prima esperienza su un Ottomila in stile alpino.

Altre vie

È un team affiatato, si conoscono bene. Sono amici. Poche settimana fa Ratti e Cazzanelli hanno effettuato il bellissimo concatenamento invernale della Catena Furggen, Cervino, Grandes Murailles e Petites Murailles. In soli 4 giorni. Alcune settimane prima hanno aperto una nuova via sulla Roisette. Ma queste solo per citarne alcune, la lista sarebbe lunga…

Ora tocca al K2

Ora il K2. La montagna degli italiani. Il gruppo è da un po’ di anni che ha in mente la salita al K2. Ora il tentativo si è concretizzato: si parte a metà giugno, la vetta prevista per fine luglio.

Francesco Ratti L’acclimatamento probabilmente sul Broad Peak o altra vetta della valle del K2. Saliremo senza ossigeno, in stile alpino, veloci.

La via? Tutto dipende dalle condizioni che troveranno. La prima scelta è lo Sperone degli Abruzzi, ma, se le fattibili, il team lascia una porta aperta anche per la Cesen e uno spiraglio per la Magic Line.

La Magic Line – ci dice Ratti – è un sogno, è una via impegnativa e fattibile in condizioni particolari. È un sogno e se ci sono le condizioni…

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