Scoperta popolazione di orsi polari che si adatta ai cambiamenti climatici

Alcune centinaia di esemplari in Groenlandia. Sopravvivono senza ghiaccio marino

In Groenlandia scoperta una popolazione finora sconosciuta di orsi polari. Isolata e geneticamente distinta dalle altre, si è adattata a un habitat del tutto simile a quello che sarà l’Artico alla fine del XXI secolo per effetto dei cambiamenti climatici. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science da un team internazionale guidato da Kristin Laidre (Università di Washington).

Questi orsi (alcune centinaia di esemplari) sono stati individuati nella parte sudorientale della Groenlandia, dove si stima che siano rimasti isolati per diversi secoli.

Avendo accesso al ghiaccio marino solo per quattro mesi all’anno, si sono adattati a cacciare le foche usando come piattaforma i blocchi di ghiaccio d’acqua dolce che si distaccano dalla calotta glaciale della Groenlandia.

Grazie a questa strategia alternativa, la loro sopravvivenza non è minacciata dal rapido scioglimento del ghiaccio marino in atto per il cambiamento climatico. Quindi, c’è ancora speranza per gli orsi polari minacciati dal riscaldamento globale.

La scoperta

Una scoperta che è come un’istantanea dal futuro. I ‘nuovi’ orsi bianchi sono stati individuati grazie al fiuto dei cacciatori indigeni e all’occhio dei satelliti.

Laidre Volevamo esaminare questa regione perché non sapevamo molto degli orsi polari nel sud-est della Groenlandia, ma non ci saremmo mai aspettati di trovare una nuova sottopopolazione. Sapevamo da documenti storici e conoscenze indigene che c’erano alcuni orsi nella zona. Semplicemente non sapevamo quanto fossero speciali.
In un certo senso, questi orsi ci danno un’idea di come potrebbero comportarsi gli orsi della Groenlandia nei futuri scenari climatici. Le condizioni del ghiaccio marino nel sud-est della Groenlandia oggi assomigliano a quelle previste per la Groenlandia nord-orientale entro la fine di questo secolo.

 

Beth Shapiro, genetista Università della California a Santa Cruz Sono la popolazione di orsi polari geneticamente più isolata del pianeta. Sappiamo che questa popolazione ha vissuto separatamente dalle altre per almeno diverse centinaia di anni e che per tutto questo tempo ha avuto piccole dimensioni.

Secondo i ricercatori è plausibile che questi ghiacciai d’acqua dolce che confluiscono nel mare possano diventare dei ‘rifugi climatici’ per gli orsi polari.

Però, sottolinea Kristin Laidre Bisogna fare molta attenzione a trarre delle conclusioni, perché il ghiaccio d’acqua dolce che consente la sopravvivenza degli orsi della Groenlandia sudorientale non è particolarmente disponibile nel resto dell’Artico. Se ci preoccupiamo della sopravvivenza della specie, allora sì, le nostre scoperte sono promettenti: penso che ci mostrino come alcuni orsi polari potrebbero persistere nonostante il cambiamento climatico, ma non credo che l’habitat dei ghiacciai sosterrà un numero enorme di orsi polari. Non ce n’è abbastanza. Ci aspettiamo ancora di vedere un forte calo degli orsi polari in tutto l’Artico a causa del cambiamento climatico.

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