Simone Moro completa le Seven Summits con il Denali

Simone Moro in vetta al Denali chiude il cerchio con le Seven Summits. L’alpinista bergamasco ha raggiunto la cima del Denali (6.190 m), montagna più alta del Nord America, e completa il progetto della salite alle vette più elevate di ciascun continente.
Moro è tornato: la salita arriva a pochi mesi dal malore accusato lo scorso inverno durante la spedizione al Manaslu.
Il banco di prova per Moro
Prova superata. “Sono molto soddisfatto, qui sono tutti un po’ stupiti e un po’ lo sono anch’io perché praticamente senza acclimatamento, ma solo basandomi sulla mia preparazione e strategia, ho salito questa montagna enorme che impone di affrontare un avvicinamento e uno sviluppo decisamente importante, in meno di cinque giorni. È una conferma e una prova lampante di come i problemi di salute che ho affrontato siano completamente alle spalle e sorprendentemente risolto”.
Lo scorso inverno, Moro, tornato dal Nepal, si è sottoposto ad una serie di esami che hanno detto che il malore non era riconducibile a una patologia, ma al connubio tra un livello di ematocrito altissimo per l’alta quota e una forte disidratazione.
E ora occhio al Manaslu. Sì, perché Moro ha ribadito che il Manaslu resta un “conto aperto”. Moro ci tornerà il prossimo ottobre.
L’ho provato sempre e solo d’inverno e adesso voglio andarci in autunno, la stagione più favorevole per salirlo e valutare le condizioni, sia mie che sue. Poi se questa valutazione sarà favorevole, riproverò la salita invernale, magari immediatamente successiva, restando lì per tutto il tempo che occorre” aveva detto nell’intervista.
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