Siula Grande, Marc Toralles e Bru Busom aprono nuova via sulla Est

Gli alpinisti catalani Marc Toralles e Bru Busom hanno aperto una nuova via sulla parete Est del Siula Grande (6.344 mt). Montagna che fa parte della Cordillera Huayhuash, nelle Ande Peruviane.

Bru Busom Siula Grande. Cara est. Anima di corallo. Ci siamo riusciti..! Abbiamo sognato per 3 anni, affrontando tutte queste ultime estati in questo obiettivo. A causa del covid e degli infortuni, non abbiamo potuto tornare fino a quest’anno. Abbiamo dato il massimo per il massimo! Grazie a Marc Toralles per aver condiviso con me l’esperienza.

Non si conoscono al momento altri dettagli della salita. Attendiamo i report dei due alpinisti.

Il team italiano

Al Siula Grande c’è anche un team italiano, composto da Matteo Della Bordella, Stefano Cordaro, Filip Babicz, Alessandro Zeni e Marco Majori. La squadra, alcuni giorni fa, ha deciso di rinunciare a salire lo “Scudo” la Est del Siula Grande a causa delle continue cadute di sassi. Hanno individuato una linea alternativa e riparata.

Siula Grande

Montagna severa, isolata, con problemi alpinistici di rilievo. Si trova sulle Ande peruviane, nella Cordillera Huayhuash. Sulla parete individuata dal team italiano c’è solo una via aperta da una squadra francese che sale sul lato sinistro. È un bellissimo scudo di roccia, molto ripido, in un ambiente alpino molto difficile, con problemi glaciali di avvicinamento.

La Via dei Ragni

I Ragni aprirono una via sul Siula Grande, nel 2006. Ricorrerva il 60° anniversario della fondazione del Gruppo. La via fu aperta da Lorenzo Festorazzi e Silvano Arrigoni. La via “Mes amigos” sale sul pilastro Nord-Est: 33 tiri su un dislivello di 800 metri (ED+). Sale sino ad una anticima intorno ai 5.550 metri.

Il tentativo dei Ragni nel 2017

Ci provarono, come detto, nel 2017. Della Bordella, Bernasconi e Arosio. Purtroppo il meteo non fu  clemente. Restarono circa un mese. Decisero anche di cambiare linea di salita e riuscirono ad attaccare la parete, salendo fino a quando la neve non li costrinse a tornare al Campo.
Non avendo abbastanza tempo a disposizione per aspettare una finestra di bel tempo e tentare ancora, l’unica possibilità fu quella di riprendere la via di casa…

“La morte sospesa”

Il Siula Grande è balzato agli onori della cronaca grazie al libro di Joe Simpson “La morte sospesa” (Touching the void), divenuto anche film di successo. Libro e film raccontano la tragica avventura vissuta da Simpson e Simon Yates nel 1985, durante la disperata discesa dalla Nord, dopo aver compiuto la prima salita della Ovest.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

Articoli correlati

Back to top button