Sulle Dolomiti aria pulita come all’Artico

A rilevarlo uno studio condotto sul Col Margherita da Cnr e Università Ca' Foscari di Venezia

Sulle Dolomiti aria pura come al Circolo Polare Artico. A rilevarlo è uno studio condotto sul Col Margherita, dove si misura la presenza nell’atmosfera di mercurio gassoso e non solo.

La stazione di rilevamento è posta a 2.543 mt, vicino al passo San Pellegrino. È inserita nella rete Gmos (Global Mercury Observation System) dal 2011. I dati vengono rilevati dal Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

I dati

Gli ultimi dati hanno dimostrato l’ottima qualità dell’aria che caratterizza l’area dolomitica, comparabile alle zone polari. Il valore di ozono risulta di poco inferiore a quello di Ny Ålesund, in Norvegia, i cui dati sono stati ottenuti dalla stazione di Zeppelin. Qui i valori di ozono sono pari a 100 microgrammi per metro cubo d’aria analizzata (µg m-3), al Col Margherita il valore massimo rilevato su otto ore risulta essere di 99.8 µg m-3.

Ottimo riscontro anche per il valore di PM10 (la cui soglia massima è fissata a 50 μg m-3): sul col Margherita (6±2 µg m-3) questo dato è rapportabile a quello dello Svalbard, arcipelago del mare Glaciale Artico (tra 1-15 µg m-3), della stazione Jungfraujoch, nelle Alpi svizzere occidentali (6±3 μg m-3 a 3580 metri di quota) e della Norvegia (5-7 µg m-3 a luglio e agosto)

L’Osservatorio di Col Margherita

L’osservatorio di alta quota del Col Margherita (MRG) si trova nel versante meridionale delle alpi orientali (46.37 N, 11.79 E), ad un’altitudine di 2543 metri sul livello del medio mare. Il sito si trova all’interno delle Dolomiti, patrimonio UNESCO, ed è considerato strategico in quanto, nonostante l’altitudine non particolarmente elevata, è rappresentativo della condizione sinottica del versante sud-orientale della Alpi dove non sono presenti analoghe infrastrutture.

Le principali caratteristiche del sito sono la rappresentatività delle condizioni sinottiche della libera troposfera a 700 hPa, la scarsa influenza delle barriere orografiche dell’area circostante e l’assenza di sorgenti locali di inquinamento.

Strumentazione attualmente installata presso l’osservatorio:

  • stazione meteorologica completa: temperatura, umidità, velocità e direzione del vento, pressione atmosferica, radiazione solare incidente e riflessa, sensori per la misura della precipitazione atmosferica e dell’altezza del manto nevoso.
  • Analizzatore di mercurio.
  • Deposimetro per l’analisi del mercurio nelle precipitazioni.
  • Deposimetri bulk per l’analisi di composti organici, inorganici e isotopi stabili.

Storia

L’osservatorio atmosferico del Col Margherita è stato costruito nel 2012 nell’ambito del progetto GMOS (2013-2015) ed è stato successivamente operativo nell’ambito dei progetti NextData (2016-2018) e I-GOSP (2018-2020). L’osservatorio è dotato di una stazione meteorologica completa, di un analizzatore di ozono e di un analizzatore di mercurio gassoso totale. La stazione è completamente automatizzata. È collegato alla rete elettrica principale ed è anche fornita di un sistema di backup ad energia solare con ~200Ah di batterie in caso di guasto della rete. L’osservatorio è dotato di un telecomando tramite tecnologia GSM/GPRS. Il sito, data la vicinanza alla funivia dello Sky Area San Pellegrino che facilita l’accesso al sito, ospita anche campagne stagionali per il campionamento della neve e delle deposizioni atmosferiche umide e secche.

 

 

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