Tom Ballard e le pareti nord delle Alpi in solitaria: Petit Dru ok, manca l’Eiger

L’alpinista britannico è salito per la via aperta nel ’35 dai francesi Pierre Allain e Raymond Leininger. Per coronare il sogno a Ballard manca solo  l’Eiger

 

petit dru

 

Sta portando avanti il suo progetto “Starlight and Storm” senza perdere tempo. Obiettivo: salire le sei grandi pareti nord delle Alpi in solitaria e in un’unica stagione invernale. Le Petit Dru arriva dopo Grandes Jorasses, Cervino, Pizzo Badile e Cima Grande di Lavaredo. Gli manca solamente l’Eiger. Se l’è conservato per ultimo! In pochi giorni è salito sul Petit Dru e sulle Grandes Jorasses.

Parliamo dell’alpinista britannico Tom Ballard.  La salita del Petit Dru è arrivata sabato 14 scorso per la via aperta sul versante nord della montagna nel 1935 ad opera della cordata francese composta da Pierre Allain e Raymond Leininger. Non si hanno altre notizie in merito a tale scalata. Più dettagli invece per la scalata sulle Grandes Jorasses del Monte Bianco: è salito in solitaria e ci ha impiegato 3 ore e 20 minuti per la parete nord (via Macintyre – Colton).

 

La via sulla parete nord delle Grandes Jorasses fu aperta nel 1976 dai 22enni alpinisti britannici Nick Colton e Alex Macintyre. Ballard ha iniziato ad attraversare il ghiacciaio con gli sci alle 07:45 di domenica mattina, iniziando ad arrampicare due ore più tardi. Cinque minuti dopo le 13 era in vetta. Missione compiuta. Per la discesa  ha preso la via Val Ferret con neve pesante e bagnata.

Ora pensiero all’Eiger!

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