Triplice obiettivo per i polacchi sui Seimila del Garhwal indiano

Un forte team in partenza con l'intento di aprire nuove vie su Bhagirathi II, Talay Sagar e Swachhand

Un team polacco è in procinto di partire per una spedizione in India, organizzata da Polski Himalaizm Sportowy, per il Talay Sagar, montagna di 6.904 metri e il Bhagirathi II (6.512 metri) e il Swachhand (6.721 mt). La squadra è formata da Wadim Jabłoński, Jakub Radziejowski, Adam Bielecki, Damian Granowski, Kacper Kłoda, Mateusz Grobel, Mateusz Więckowski e dallo slovacco Ondrej Húserka.

 

I tre gruppi

Un gruppo, composto da Wadim Jabłoński, Jakub Radziejowski e Ondrej Húserka, tenterà di aprire una nuova via sulla parete Est del Talay Sagar; mentre Mateusz Grobel e  Mateusz Więckowski si dirigeranno verso il Bhagirathi II con l’intenzione di aprire una nuova via. Infine un ultimo gruppo tenterò una nuova via sul Swachhand.

PHS La catena di Garhwal si trova nello stato dell’Uttarakhand, a nord-est di Delhi. Questa è una terra mitica da cui nasce il sacro fiume Gange. La vetta più alta è Nanda Devi 7.816 mt, adiacente alle bellissime cime, per lo più vergini. Le pareti in questa parte dell’Himalaya raggiungono quasi due km. Tutte offrono una scalata mista impegnativa, tecnica. Il team partirà dal villaggio di Gangotri, ampiamente visitato dai pellegrini alle sorgenti del Gange indù.
Le squadre opereranno nelle valli adiacenti: Kedar e Gangotri. Wadim Jabłoński, Jakub Radziejowski e lo slovacco Ondrej Húserka allestiranno un campo base sopra il pittoresco lago Kedar Tal, su un ghiacciaio omonimo a circa 4700 m sul livello del mare. Il loro obiettivo è designare una nuova via sul versante orientale del Thalay Sagar. I primi vincitori del pilastro nord-occidentale di Thalay Sagar è stata una squadra inglese-americana composta da Roy Kligfield, John Thackray e Pete Thexton. La montagna è stata conquistata solo nel 1979, in quanto l’area è rimasta inaccessibile agli scalatori e ai turisti per lungo tempo.
La seconda e terza squadra, Adam Bielecki, Damian Granowski, Kacper K łoda e Mateusz Grobel e Mateusz Wi mixckowski, divideranno il campo base sul ghiacciaio Gangotri a 4500 mt. L’obiettivo di Adam, Damian e Kacper sarà quello di designare una nuova via di misto sino alla vetta.
D’altra parte, l’obiettivo di Mateusz Grobl e Mateusz Wi Zckowski è quello di salire una nuova linea o ripetere quella esistente su Bhagirathi II. Finora, due spedizioni polacche hanno operato nel massiccio di Bhagirati II: il Gliwicki High Mountain Club nel 1985 e una spedizione internazionale guidata da Krzysztof Wielicki nel 1988. Entrambe le spedizioni sono state costrette a ritirarsi. Il primo a causa di condizioni meteo sfavorevoli, il secondo a causa di un tragico incidente in cui morì Jan Nowak e Wielicki soffrì di lesioni alla spalla.

La spedizione durerà fino alla fine di ottobre.

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