Valanghe, in Valle d’Aosta l’intelligenza artificiale per valutare il pericolo

L’intelligenza artificiale per valutare il pericolo valanghe in Valle d’Aosta.

Il progetto

E’ quanto si propone il progetto ‘The Chain Project’, avviato nel 2024, i cui risultati e prospettive future saranno presentati in una conferenza stampa il 4 novembre ad Aosta (ore 11.30 nella sala conferenze della Bccv).
“Uno dei risultati più significativi del progetto – si legge in una nota – è l’acquisizione, da parte dei tecnici di Fondazione Montagna sicura, delle competenze necessarie per gestire in completa autonomia l’intero processo; dalla simulazione dell’evoluzione della neve tramite il modello Snowpack, fino all’applicazione degli algoritmi di intelligenza artificiale per l’analisi della stabilità del manto e la previsione del pericolo valanghe.

Queste nuove capacità consentono di estendere le analisi a un numero maggiore di punti sul territorio, individuati in base a specifiche esigenze di monitoraggio, effettuare ricostruzioni retrospettive mirate delle condizioni del manto nevoso, fornire elementi avanzati a supporto dei previsori valanghe, delle commissioni locali valanghe e della redazione del Bollettino neve e valanghe”.

Finanziato a valere sul Programma regionale Valle d’Aosta Fesr 2021-2027, il progetto vede Fondazione Montagna sicura come soggetto attuatore. L’iniziativa si sviluppa in stretta sinergia con il Centro funzionale e pianificazione della Regione e vanta il prestigioso supporto scientifico dell’istituto Slf di Davos, centro di eccellenza mondiale nello studio della neve.

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