Valanghe sulle Alpi, 4 morti in VdA e Alto Adige

Nel week-end si sono staccate quattro valanghe nel nord Italia: due in Valle d’Aosta, una in Alto Adige e una in Piemonte. In totale sono state coinvolte 17 persone di cui, purtroppo, quattro hanno perso la vita, due in Valle d’Aosta e due in Alto Adige. In due casi (Piemonte e seconda valanga in Valle d’Aosta) è stato provvidenziale l’aiuto dei compagni di escursione che hanno estratto immediatamente due persone sepolte dal manto nevoso e individuate velocemente grazie ai dispositivi ARTVA che indossavano.

La valanga in Alto Adige

E’ di due morti e un ferito grave il bilancio di una valanga che ha travolto un gruppo di sette scialpinisti in Vallelunga, nei pressi di passo Resia, in Alto Adige. L’incidente si è verificato a circa 2.700 metri di quota sulla Cima Tiergartenspitz.
La slavina ha investito il gruppo di escursionisti. Sono tutti della val Venosta gli scialpinisti travolti. Le vittime sono una donna di 46 anni di Curon Venosta e un uomo di 67 anni. E’ ricoverato in ospedale di Bolzano in ipotermia un 27enne di Sluderno. Le vittime sono state recuperate sotto un metro di neve, inutili i tentativi di rianimazione del medico d’urgenza, giunto sul posto con l’elisoccorso Pelikan 3.

La valanga in Valle d’Aosta

Sono stati individuati due corpi nella zona dello Chateau des Dames, montagna della Valtournenche dove si concentravano le ricerche dei due scialpinisti torinesi dispersi da sabato. I cadaveri, sepolti da circa tre metri di neve, sono nel vallone dove nella notte è stata scoperta una valanga. Sul posto i militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia e i tecnici del Soccorso alpino valdostano.
E’ stato un distacco spontaneo, quindi non provocato dal passaggio di altre persone, a causare la valanga. La grande slavina – con uno sviluppo di 800 metri e un fronte di 500 – si è staccata centinaia di metri più in alto rispetto al luogo del ritrovamento (quota 2.350 metri). Considerato il momento della partenza dei due scialpinisti, tra le ore 9 e le ore 10, e l’esposizione Est del versante, è probabile che il distacco sia avvenuto tra le 11 e le 12, mentre erano in fase di salita. Gli accertamenti sono affidati ai militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, che hanno condotto le operazioni di ricerca e recupero assieme ai tecnici del Soccorso alpino valdostano.

 

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