In Francia si testa un drone per la ricerca di persone sepolte da valanghe

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Valanghe: in Francia si sta testando l’uso di un drone. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un sempre più interesse per l’uso di droni in montagna, sia per la gestione delle aree sciistiche sia per le operazioni di aiuto. Il prototipo che sta sperimentando in Francia, dotato di radar, dicono, individua in modo molto preciso e rapido le persone sepolte sotto una valanga. “In cielo un radar – aggiungono – è più efficace che sul campo. Con elicotteri o droni, si hanno risposte molto più chiare, precise e veloci. E nel caso di valanghe il tempo risparmiato è un grande vantaggio in termini di sopravvivenza”. Anche in Italia l’ano scorso si parlò di drone dotato di Artva. Un mini quadricottero radiocomandato messo a punto dal team di ricerca guidato da Lorenzo Marconi, coordinatore del progetto e docente di automatica del Dipartimento di ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione dell’Università degli studi “Guglielmo Marconi” di Bologna. Fu testato in Valle d’Aosta…

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