Anche in bivacco con prenotazione e pagamento

Accade sul Monte Rosa: il Comune di Gressoney-La-Trinité introduce regole al nuovo bivacco Passera per un controllo sulle presenze, un indennizzo per il servizio fornito, dei costi di gestione e manutenzione. Quota di 10 euro, serratura elettronica...

I bivacchi col tempo stanno cambiando, da punti di riparo in caso di emergenza sono diventati punti tappa o destinazioni finali di escursione. Insomma, vere e proprie mete turistiche. Con la conseguenza di un sempre più sovraffollamento, per non parlare di vandalismo.

Con prenotazione e pagamento 

Il Comune di Gressoney-La-Trinité ha deciso di installare un sistema di accesso controllato al Bivacco Passera. In poche parole con prenotazione e pagamento del pernottamento tramite un portale ad hoc.
La conclusione dei lavori di ricostruzione del bivacco, situato in località Alta Luce (detta Hochliecht a Gressoney) a 3184 metri di altitudine, è prevista a luglio.

Il nuovo bivacco

Il bivacco fu realizzato nei primi anni ’70, in ricordo della guida alpina Remo Passera morto in un incidente sul Castore nel luglio del 1970.
Quel rifugio fu distrutto nel 1983 a causa del forte vento. Poi l’amministrazione qualche anno fa decide di rimetterlo in piedi.E così è stato. Ma con una nuova idea. Consentire l’accesso esclusivamente previa prenotazione e pagamento di una tariffa unica di 10 euro a persona per il pernottamento.
Tale pagamento garantirà all’amministrazione un controllo sulle presenze, un indennizzo per il servizio fornito, dei costi di gestione e manutenzione. Insomma, un autosostentamento. 

Come funziona?

Come funzionerà? Sarà installata una serratura elettronica in cui si potrà inserire un codice alfanumerico o un QR code, generati dal sistema di prenotazione cloud con il quale sarà possibile procedere al pagamento dell’importo di prenotazione. 

 

Benvenuti al Bivacco Passera

Il nuovo bivacco Passera potrà ospitare 10 persone per notte. Sarà dotato di un piccolo angolo cottura con piastra a induzione, tavolo e panche, letti a mensola. Il disimpegno sarà tra zona giorno e zona notte. L’interno in legno. Autonomia dal punto di vista energetico con pannelli fotovoltaici e a un piccolo dispositivo eolico per l’illuminazione.

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