Dal Monte Bianco alla Tour Eiffel per sensibilizzare sul clima

L'iniziativa è della Compagnia delle guide di Chamonix per chiudere i festeggiamenti dei 200 anni dalla fondazione

La Compagnie des Guides de Chamonix compie 200 anni. E per festeggiare l’avvenimento sono state organizzate diverse iniziative. Come la cordata più grande del mondo tra l’Aiguille du Midi e Punta Helbronner. 200 persone in cordata.

 

 

Ora cambia lo scenario. La Compagnie ha deciso di chiudere i festeggiamenti con una inziativa simbolica: dal Monte Bianco alla Torre Eiffel. Sette guide collegheranno Chamonix a Parigi in bicicletta e scalaranno i loro due simboli più belli: appunto il Monte Bianco e la Torre Eiffel.

La Compagnie Porteremo con noi il libretto dei cambiamenti climatici, documento il cui scopo è di testimoniare, sensibilizzare e spiegare, la situazione attuale in montagna. L’obiettivo è quello di portare questo libretto all’attenzione delle nostre istituzioni politiche e ottenere una firma che condivida la nostra posizione e ci incorpori per la protezione dell’ambiente.

 


Scopri di più sul libretto dei cambiamenti climatici, redatto in collaborazione con SNGM – Sindacato Nazionale delle Guide di Montagna:

 

Programma

Ascensione Monte Bianco: 31/08
Tragitto Chamonix – Parigi in bici: 3/09
3/09: Chamonix – Gex
4/09: Gex – Lons-Le-Saunier
5/09: Lons-Le-Saunier – Digione
6/09: Digione – Tuono
7/09: Tuono – Courtenay
8/09: Courtenay – Parigi
I ciclisti saranno dotati di un tag GPS che consentirà di seguirli in tempo reale e geolocalizzarli. Il link del tag sarà disponibile dal 3 settembre.
Ascensione Torre Eiffel: 9/09.
Appuntamento all’assemblea nazionale: 10/09 alle 9.

 

Un po’ di storia

La Compagnie des Guides de Chamonix fu creata nel 1821 in seguito a un incidente sul Monte Bianco in cui persero la vita le guide Auguste Tairraz, Pierre Balmat e Pierre Carrier. Viene istituito un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie in lutto e viene stabilito un principio di equa distribuzione del lavoro: nascono la Caisse de Secours e il Tour de Rôle. La Compagnia contava allora 34 membri tra cui Jacques Balmat, che scalò il Monte Bianco nel 1786.

Maison de guide chamonix
chamonix.com

Questo periodo è segnato da una vera e propria mania della borghesia anglosassone per l’alta montagna. Gran parte dell’arco alpino resta da scoprire e la caccia alle prime salite è in pieno svolgimento. Il decennio 1855-1865 è considerato il “periodo d’oro dell’alpinismo” perché è senza dubbio il più prolifico nella storia dell’alpinismo.
Michel Croz e il suo cliente Edouard Whymper sono sicuramente una delle cordate più famose dell’epoca. Nel 1865 effettuarono la prima salita dell’Aiguille Verte, delle Grandes Jorasses e del Cervino, dove Michel Croz morì tragicamente durante la discesa.

Poi una lunga storia di conquiste, di uomini, di cordate e amicizie, di montagne… sino ai giorni d’oggi!

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