Fine settimana di incidenti mortali in montagna

È stato un fine settimana nero in montagna. Purtroppo si sono reigstratitanti incidenti, anche mortali, su Alpi e Appennino.

 

Precipita da ferrata sul Civetta

Un alpinista è morto dopo essere precipitato nella dalla Ferrata Alleghesi, sul massiccio del Monte Civetta.
L’incidente si è verificato attorno alle 13.45 di sabato, quando la Centrale del Suem 118 è stata contattata dal gestore del Rifugio Torrani, avvertito da un escursionista di passaggio che aveva visto precipitare una persona.
Sul posto si è portato l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che dopo un sorvolo ha individuato il corpo provvedendo al suo recupero e trasportandolo a valle. La salma, di cui non sono state rese note le generalità, è stata portata alla camera mortuaria di Forno di Zoldo (Belluno). Sul posto Carabinieri e Soccorso alpino della Val di Zoldo.

Due incidenti mortali nel Vallese

Due alpinisti sono morti in altrettanti incidenti avvenuti tra giovedì e venerdì sulle Alpi del Canton Vallese, in Svizzera. Per cause al vaglio della polizia cantonale, un 54enne di Basilea (Svizzera) ha perso la vita precipitando per 100 metri.
Insieme a due compagni di scalata, stava scendendo verso il Comune di Saas Fee dopo aver raggiunto la vetta dell’Ulrichshorn (3.925 metri). L’incidente si è verificato a quota 2.800 metri, alle 8.30 di stamane. I soccorritori giunti sul posto dopo la chiamata degli altri due alpinisti non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Un tedesco di 65 anni è invece morto nel pomeriggio di giovedì durante l’ascensione della Dent Blanche (4.357 metri).
Da primo di cordata, era giunto in cresta, a quota 4.000 metri, quando verso le 15 è caduto per un trentina di metri prima che la corda si tendesse e lo fermasse. Il compagno di scalata ha subito dato l’allarme. L’intervento in elicottero è stato difficile a causa delle pessime condizioni meteo. Una volta arrivati sul posto, i soccorritori hanno appurato che l’alpinista era già morto. Il suo compagno di scalata è stato portato all’ospedale di Viège sotto choc e con una lieve ipotermia.

Precipita dalla ferrata Laurenzi

Un tragico incidente si è verificato poco dopo mezzogiorno a Tires sulla ferrata Laurenzi, fra l’Alpe di Tires e il Catinaccio, dove un alpinista, un 28enne di Castelrotto, è precipitato riportando ferite mortali.
Sono intervenuti il soccorso alpino, l’elisoccorso Pelikan 1, l’assistenza spirituale e i carabinieri.

Tragedia sul Lagazuoi

Attorno alle 12.30 di sabato la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista precipitato sul Lagazuoi. L’uomo, che si trovava con la moglie e un’altra persona, si stava dirigendo all’ingresso a monte delle Gallerie, quando è inciampato cadendo a lato del sentiero e precipitando nel vuoto. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina che si trovava casualmente sul posto, il Pelikan ha effettuato la ricognizione della parete, individuando il corpo senza vita un centinaio di metri più in basso. Sbarcati soccorritore ed equipe medica con il verricello, non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, E.G., 68 anni, di Roma. L’elicottero è quindi volato a imbarcare una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina per procedere ai dovuti rilievi. Una seconda squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata poi portata in quota in supporto alle operazioni di recupero della salma che, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, è stata trasportata al Col Gallina, per essere affidata al carro funebre.

Maiella: precipita per rcuperare il cane caduto

Era con la fidanzata e il suo husky un escursionista che oggi ha perso la vita sulla Majella. L’escursionista con il cane e la fidanzata erano partiti dal Rifugio Pomilio, ma quando si sono trovati lungo il sentiero che si trova sotto l’anfiteatro delle Murelle, nel tratto di passaggio obbligato dove è presente un cavetto di acciaio di sicurezza, perché si trova sopra un salto di roccia pericoloso sul lato sinistro, il ragazzo per recuperare l’husky caduto, è precipitato giù.
L’escursionista è finito nella scarpata dopo un volo di circa 15 metri. A chiamare il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese un ragazzo che ha assistito alla scena, insieme ad altri testimoni presenti sul luogo dell’incidente.
Subito sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino con i sanitari del 118, a bordo dell’elisoccorso che è decollato dall’aeroporto di Pescara. Contemporaneamente sono partite anche due squadre di terra del Soccorso Alpino di Penne e Chieti.
Purtroppo giunti sul posto i sanitari hanno constatato il decesso dell’escursionista e sono stati vani i tentativi di rianimarlo. La salma è stata recuperata e trasportata all’ospedale di Pescara, mentre la ragazza è stata riaccompagnata al Rifugio Pomilio e solo dopo è stata informata del decesso del fidanzato.
Anche l’husky non ce l’ha fatta.

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