Gaëtan Navarrete e Julien Priour: prima salita Khurdopin Sar
Un Seimila vergine in una regione remota del Karakorum. Diverse spedizioni ci avevano provato...

Gaëtan Navarrete e Julien Priour: prima salita del Khurdopin Sar (6.458 m) Situato in una regione remota e poco esplorata del Karakorum. Parliamo di un Seimila mai scalato sinora, che aveva attirato l’attenzione di diverse spedizioni negli anni scorsi.
Lo scorso 14 ottobre, Gaëtan Navarrete e Julien Priour hanno completato la prima salita, in stile alpino lungo il corridoio sud fino allo spigolo ovest sino in vetta.
Il percorso si articola su terreno misto di neve, ghiaccio e roccia, con pendenze fino a 70º. Oltre alle difficoltà del terreno, i due alpinisti hanno anche dovuto affrontare una temperatura molto bassa nella parte alta della montagna: Quando haggiunto la vetta, rccontano, c’erano -30ºC e forti venti. Condizioni hanno reso le cose particolarmente difficili per la discesa notturna.
In sintesi, la spedizione è durata dieci giorni, di cui quattro per l’avvicinamento da Shimshal alla base della montagna. Poi si sono riposati per un’intera giornata a 5.300 metri, prima di raggiungere la vetta in un giorno. Hanno impiegato altri quattro giorni per tornare indietro.
Khurdopin Sar
Il Khurdopin Sar si trova tra il ghiacciaio Khurdopin e il ghiacciaio Virjerab, nella zona della valle di Shimshal, sulle montagne del Ghujerab. Questa regione del Karakorum pakistano non è stata troppo frequentata dall’alpinismo, anche se recentemente ha fatto notizia per la salita dei polacchi Marco Schwidergall, Tomasz Rodzynkiewicz e Matej Prcin sulla vetta vergine che hanno battezzato Tumladen Sar (6.232 m).
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Il Khurdopin Sar aveva già suscitato l’interesse di diverse spedizioni dal 2013. Nessuno aveva raggiunto la vetta.
Il tentativo più recente risale a questa estate, da parte di Ales Cesen, in cordata con l’austriaco Lukas Woerle. Hanno rinunciato a causa delle condizioni pericolose durante l’avvicinamento e le enormi cornici di neve della cresta sommitale.
Prima, Philip de Beger ci aveva provato in diverse occasioni, come nel 2023 con Aleksi Mujirishvili o nel 2015 con Aiden Laffey e Pete Thompson. I Seracchi e l’elevato rischio di valanghe li fecero tornare indietro.



