Giampaolo Corona, l’alpinista alla ricerca dell’essenziale

L'alpinista trentino ha effettuato tantissime salite su Alpi occidentali, Dolomiti e Himalaya. Il suo stile è pulito, veloce e leggero, mai ossigeno supplementare e portatori. Sempre alla ricerca di avventure stimolanti

Viaggiare, conoscere persone e posti nuovi. Il mio obbiettivo è cercare sempre di essere autosufficiente, veloce e leggero. Alla costante ricerca di esperienze stimolanti.

Giampaolo Corona

Giampaolo Corona nasce il 25 gennaio 1973 a Transacqua (Trento) e cresce in Valle di Primiero dove  lavora come Istruttore di Soccorso Alpino SAGF. Ha la passione di fotografia e filmati.

Dal 1995 al 2000 ha vissuto a Courmayeur dove ha conseguito il brevetto di Guida Alpina. Qui ha avuto le prime esperienze d’alta quota. Poi tante esperienze tra Dolomiti, Alpi occidentali e Himalaya.
Sulle Alpi, solo per citarne alcune, Grand Capucin (via Voyage selon Gulliver), Petit Dru (via Diretta Americana), Petit Jorasses (via Bonatti, via Anouk), Anguille du Fou (via Americana), Pilastro Rosso del Brouillard (via Bonatti), Pilone centrale Freney (via Bonington). E poi Marmolada, Sella, Civetta, Sassolungo, Pale di San Martino… una lista infinita! In Himalaya, tra Nepal e Pakistam, vette inviolate e vie nuove.

E’ Tecnico di Elisoccorso del CNSAS Trentino e dal 2001 al 2017 ha partecipato a 12 spedizioni extraeuropee tra Himalaya, Karakorum e Hindu Kush, alternando scalate a “8000” (tutte senza ossigeno supplementare o portatori d’alta quota), a vie nuove o salite a montagne inviolate in zone poco esplorate tra Nepal, India e Pakistan.

Ha partecipato a due missioni di ricerca e soccorso con elicottero all’estero (Myanmar 2014 e Nepal 2015).

Sono alla costante ricerca della semplicità, dell’essenziale. Dico sempre: quando pensi di avere solo l’essenziale nello zaino, c’è sempre qualcosa di cui puoi fare a meno.

 

Alta Quota

2001 Makalu (8462m) Nepal;
2003 Nanga Parbat (8126m) Pakistan;
2005 Broad Peak (8047m) Pakistan;
2006 Lhotse (8516m) Nepal;
2007 prima salita di 2 montagne inviolate in Batura Range Pakistan;
2008 prima salita di 3 montagne inviolate nella Myiar Valley India;
2001 Gasherbrum II (8035m) Pakistan;
2012 Dhaulagiri (8167m) Nepal;
2014 tentativo fino a 6600m all’inviolato spigolo Nord del Talung (7348m) Nepal;
2015 Manaslu (8163m) Nepal;
2016 tentativo fino a 6500 m all’inviolato Kimshung (6780m) Nepal;
2017 Gasherbrum II (8035m) e tentativo al Gasherbrum I (tentativo di concatenare i 2 Gasherbrum)
2017 Spantik (7.027 m)
2018 Gasherbrum I (8068 m)
2021 Ama Dablam (6.812)

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