I verdetti dei Piolets d’Or 2021

Due cordate premiate: quella dell'americano Ethan Berman e dello scozzese Uisdean Hawthorn per la loro salita al Monte Robson e quella dei francesi Pierrick Fine e Symon Welfringer al Sani Pakkush. Piolets alla carriera alla spagnola Silvia Vidal

Piolets d’Or 2021: la giuria ha emesso il proprio verdetto e ha scelto di premiare due cordate: quella dell’americano Ethan Berman e dello scozzese Uisdean Hawthorn per la loro salita al Monte Robson (3.954 metri, Stati Uniti) e quella dei francesi Pierrick Fine e Symon Welfringer al Sani Pakkush (6.952 metri, Pakistan). La spagnola Silvia Vidal riceverà una menzione speciale per il suo lavoro.

Dopo diversi anni al festival Ladek in Polonia, la cerimonia ufficiale dei Piolets d’Or si svolgerà quest’anno a Briançon dal 26 al 29 novembre. E questa edizione sarà l’occasione di ripercorrere 30 anni di alpinismo.

 

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Comitato organizzatore Le sfide hanno preso una piega particolare per l’alpinismo nel 2020, la maggior parte delle cordate sono state costretti ad annullare i propri viaggi e spedizioni sugli alti massicci a causa delle restrizioni legate al COVID-19.

Pierrick Fine e Symon Welfringer al Sani Pakush

Welfringer-Fine

I due francesi all’inizio di ottobre sono riusciti a sbarcare a Islamabad per poi prendere la direzione del ghiacciaio del Toltar, ai piedi del loro obiettivo: la parete sud, ancora vergine del Sani Pakush, vetta del Karakoram salita una sola volta, da una spedizione tedesca nel 1991.
Dal 16 al 20 ottobre salgono un difficile sperone di neve, ghiaccio e misto all’estremità sinistra della parete. Saranno necessari tre bivacchi (di cui due in condizioni difficili) e un’ultima estenuante giornata di 7 ore con una qualità della neve molto variabile per aprire Revers winner (circa 2.500 m, M4 + WI4 + 90°).
È stato il carattere esplorativo della spedizione a catturare l’attenzione della giuria.

Ethan Berman e Uisdean Hawthorn sul monte Robson

Uisdean Hawthorn

La seconda salita premiata dalla giuria è quella dell’americano Ethan Berman e dello scozzese Uisdean Hawthorn al Mount Robson, la vetta più alta delle Montagne Rocciose Canadesi. Era il 30 settembre 2020 quando i due ha intrapreso la scalata sulla più grande parete di misto delle Montagne Rocciose, in cui erano già state aperte cinque vie dal 1978.

Quella liberata da Hawthorn e Berman, Running in the Shadows (2300 m, US VI, M6 AI5 A0), segue a destra della via Kruk-Walsh del 2010. Due bivacchi e un’arrampicata tecnica in il campo sconosciuto.

Ma ciò che ha catturato anche l’attenzione della giuria è che i due uomini hanno preferito camminare e non arrivare in elicottero: 20 km a piedi dalla strada ai piedi della montagna.

Silvia Vidal per tutto il suo lavoro

Questa edizione 2021 sarà anche l’occasione per i Piolets d’Or di mettere in luce l’alpinista spagnola Silvia Vidal che, da due decenni, ha scalato grandi pareti isolate con uno stile e una filosofia unici. Alaska, Canada, Cile, India, Mali, Pakistan, Perù…

 

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