La carica dei 700 alla mezza maratona Alpe di Siusi

In programma il prossimo 3 luglio sull’altopiano più alto d’Europa e circondato dalle guglie delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO

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Sono 700 i pettorali per la quarta edizione della Mezza Maratona Alpe di Siusi, in programma il prossimo 3 luglio sull’altopiano più alto d’Europa e circondato dalle guglie delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, sono esauriti.

Gli amanti della corsa in quota prenderanno il via alle ore 10.00 da Compaccio, per ritornarvi dopo aver percorso la canonica distanza di 21,097 chilometri tra panorami di grande suggestione e scenari di incomparabile bellezza. Una gara unica, che presenta i primi 3 chilometri su strada per poi abbandonare l’asfalto e proseguire su sentieri sterrati e strade forestali. L’intero tracciato è comunque segnato con apposite indicazioni ben visibili e, per maggior sicurezza, a ogni incrocio è previsto un posto di controllo. Il punto più alto del percorso tocca quota a 2.050 metri, il dislivello totale è di 601 metri, ogni 5 chilometri è previsto un punto di ristoro.

UNA CORSA VERDE
Ma al di là dei dettagli meramente agonistici, la Mezza Maratona Alpe di Siusi si caratterizza per due aspetti “extra-sportivi” molto importanti. Anzitutto il comitato organizzatore ha impostato tutto l’evento in chiave sostenibile, in linea con una encomiabile sensibilità locale. Al punto che la gara è certificata “GreenEvent”, un importante riconoscimento attribuito da un ente indipendente – la Provincia autonoma di Bolzano – alle sole manifestazioni che soddisfino una lunga serie di requisiti in materia di utilizzo delle risorse, gestione dei rifiuti, consumi idrici e energetici, mobilità intermodale, ma anche aspetti più nascosti come le attività di comunicazione o pubblicità e i materiali utilizzati. Tutti aspetti valutati anche dal comitato organizzatore della Mezza Maratona Alpe di Siusi, che si sono visti riconoscere lo status di “GreenEvent” grazie alla pianificazione della raccolta differenziata dei rifiuti (ridotti al minimo), l’utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, la scelta di cibo locale e biologico per i ristori, la responsabilità sociale e l’uso accurato di energia e acqua. Una sensibilità che non è passata inosservata neanche all’estero: sia nel 2014 sia nel 2015, tra oltre cento candidati, la Mezza Maratona Alpe di Siusi è stata premiata ai “Green Events Austria Gala” di Vienna con un riconoscimento speciale per la categoria “Eventi sportivi” che hanno saputo distinguersi per i criteri eco sostenibili nella programmazione e nell’organizzazione.

SI CORRE (ANCHE) PER BENEFICENZA
Il secondo aspetto degno di nota della Mezza Maratona Alpe di Siusi è legato a un’attività di charity che la gara propone sempre con la VIP Run: l’edizione 2015, ad esempio, ha raccolto 5.000 euro a favore della costruzione di un centro multifunzionale a Meru Mount, in Kenya, per corsi di formazione rivolte alle donne. La VIP Run è una “simpatica” corsa parallela alla gara ufficiale, corsa a staffetta da tre atleti del posto. Nella fattispecie, gli sciatori Peter Fill e Verena Gasslitter e lo slittinista Patrick Pigneter correranno 7 km a testa, di cui ogni chilometro “vale” 500 euro offerti dai vari sponsor. La somma totale verrà donata per sostenere tre progetti di beneficenza in Alto Adige: “L’Alto Adige aiuta” (che sostiene persone in gravi difficoltà), “ADMO Alto Adige” (contro la leucemia e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo), e “Debra Alto Adige” (che assiste i “Bambini Farfalla”, cioè affetti da Epidermolisi Bollosa, una rara malattia genetica per la quale traumi o sfregamenti anche di lieve intensità possono causare lacerazioni e ferite anche profonde della pelle. Che è fragile come – appunto – le ali di una farfalla).
Per informazioni e iscrizioni: running.seiseralm.it

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