La montagna riparte anche dall’e-bike

La bici con pedalata assistita offre l'opportunità di vivere la natura anche ai meno allenati. Nell’ultimo anno il mercato delle e-bike è cresciuto del 20% con oltre 40mila pezzi in più rispetto al 2019...

La montagna riparte anche dall’e-bike. Sono in tanti che scelgono la bici per vivere la montagna. E, stando agli ultimi dati, vi è un vero e proprio boom delle bici elettriche con pedalata assistita. Un mezzo che offre a tutta la famiglia la possibilità di affrontare percorsi duri, quelli che senza “aiutino” sarebbe difficile fare.

Il mercato e-bike

Nell’ultimo anno il mercato delle E-bike è cresciuto del 20% con oltre 40mila pezzi in più rispetto al 2019 e un import che ha segnato un +67%.

Le e-bike

Nessuna emissione inquinante. Con un’autonomia che va dai 40 ai 150 km. Velocità fino ai 25 km/h. Sta diventando sempre più simbolo della sostenibilità e rispetto dell’ambiente. In città come in montagna. Costicchia un po’. Per una mtb preventivate almeno 2.500 euro.

Il settore delle e-mtb è ricco di prodotti di ogni tipo: anche modelli bi-ammortizzati e tecnici per i sentieri più complicati.

Ora sta prendendo anche una declinazione sportiva. La può usare chi non è allenato sfruttando al massimo il motore elettrico, chi è in forma lo utilizza solo nei tratti più ripidi. Esiste anche l’opzione off, ossia che esclude il motore. Ma usare una di queste bici senza sfruttare il motore è davvero faticoso perché sono un bel po’ pesanti.
Molte località turistiche montagne offrono escursioni in e-bike. Oppure con il bike-sharing.Una rivoluzione destinata a crescere con la possibilità di estendere a molti l’opportunità di vivere la natura prima destinata solo a fisici allenati.

E poi ci sono anche le fat bike, con forcella e ruote più larghe: offrono l’opportunità di andare in bici anche in inverno sui terreni innevati.

 

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