Marianne Chapuisat, la prima donna su un 8000 in inverno

Il 10 febbraio 1993 in vetta al Cho Oyu. Alpinista non professionista, a spingerla fu l'amore per un ragazzo...

Marianne Chapuisat, la prima donna a mettere piede in vetta a un Ottomila in inverno. Alpinista svizzera, professione insegnante di educazione fisica e letteratura. La sua passione è la montagna.

Era il 10 febbraio 1993 quando raggiunse la vetta del Cho Oyu. Fu la prima donna a scalare un Ottomila in inverno e bisogna attendere ben 25 anni per vedere un’altra donna a cimentarsi in simile impresa. Elisabeth Revol nel 2018 sul Nanga Parbat.

Chapuisat non è un’alpinista professioniasta, scala per passione. Ha anche scalato cascate di ghiaccio .

Cho Oyu in invernale

Aveva solo 23 anni e la quota massima che aveva raggiunto erano i 6.960 mt dell’Aconcagua, nel 1991. Marianne accettò.

I due si unirono alla spedizione andalusa guidata da Lolo González. Sette di loro raggiunsero la vetta in meno di un mese di campo base. Il primo gruppo (González, Manuel Morales, Manuel Salazar e Fernando Guerra) giunse in vetta l’8 febbraio, mentre Marianne Chapuisat, con Miguel Angel Sanchez e Luis Arbues, il 10 febbraio.

Chapuisat Ho avuto la fortuna del principiante.

Così disse l’alpinista svizzera alla rivista spagnola Desnivel nel 2014.

Ancora 8000

Dopo il Cho Oyu, Chapuisat torna su un Ottomila nel 2000, tentò di raggiungere l’Everest lungo la via normale. Raggiunse gli 8.600 metri.
Poi arrivò in vetta ad altri tre ottomila: Gasherbrum II e Gasherbrum I nel 2003; e il Nanga Parbat nel 2005.

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