Pietro Dal Prà e un mondo tutto verticale

Uno degli alpinisti più eclettici col desiderio di esperienze sempre nuove e diverse

L’alpinista Pietro Dal Prà è nato a Vicenza il 19 giugno 1971. Un uomo, un alpinista che ama la montagna in tutte le sue forme.

Biografia Pietro Dal Prà

Frequenta la montagna fin da bambino con la famiglia, muovendo i primi passi sulla roccia con il padre sulle Dolomiti.
In seguito si dedica con passione alle arrampicate sportive in falesia ad esempio a Lumignano bruciando le tappe e ancora giovanissimo salendo vie di arrampicata sportiva di estrema difficoltà, probabilmente fra le più impegnative della metà degli anni ottanta in Italia e nelle falesie più conosciute d’Europa, nel sud della Francia.
Diventa Guida Alpina a 21 anni ed attualmente parte del gruppo guide di Cortina; continua a arrampicare con eclettismo spaziando da vie sportive di estrema difficoltà all’alpinismo vero e proprio.

Vie aperte/liberate

  • 1995, Via Zauberlhirling alla Cima Scotoni, 750 m trad nelle Dolomiti: Prima solitaria e seconda ripetizione
  • A quarant’anni dalla cima, sulla sud della Tofana di Rozes: Prima Salita.
  • Lux, sulla sud della Tofana di Rozes: Prima Salita.
  • Pepe Rajo, prima via sulla parete nord del Cerro Piergiorgio, Patagonia: apertura.
  • 1996, Clash of the titans, prima salita a vista, El Capitan, Yosemite, USA.
  • 2005, La via della Cattedrale, prima salita in libera, sulla Parete Sud della Marmolada, con Michele Guerrini e Lorenzo Nadali
  • 03/11/2000, Hotel Supramonte (8b, 500 m) Cala di Gorropu, Sardegna: Prima salita in libera.

Altre imprese di Pietro Dal Prà

  • 1987, Mare allucinante, 8b+, Lumignano, Vicenza
  • 1996, Salathe Wall, ripetizione in libera, El Capitan, Yosemite, USA.
  • 1996, Midnight Lightning, boulder, El Capitan, Yosemite, USA.
  • 1995, Silbergeier, via multipitch nella Catena del Rätikon (Svizzera): terza e più veloce ripetizione
  • 2005, Unendliche Gesichte, 8b+, nella Catena del Rätikon, prima ed unica ripetizione.

Media 

Protagonista del docu-film “Aria” del regista Davide Carrari, presentato alla 57sima edizione del Trento FilmFestival.

 

leggi anche Luca Manfredi e il nuovo record di dislivello: 17mila metri in 24 ore

 

È protagonista del docu-film “La cattedrale – Marmolada Parete Sud”, pellicola classificata seconda nella sua categoria al Premio Letterario Nazionale “Leggimontagna” 2006.

Guide di Cortina Oltre che sulle Dolomiti, sale vie di estrema difficoltà su tante rocce del mondo, dalla Patagonia al nord America. Ciò che più ha caratterizzato l’attività di Pietro Dal Pra è la varietà degli stili delle scalate da lui affrontate. La sua grande passione per l’arrampicata in tutte le sue forme, lo ha portato a salire su tutti i tipi di pareti e di rocce, da quelle di pochi metri in cui l’obiettivo è il raggiungimento della massima difficoltà in totale sicurezza, alle grandi pareti alpine e non solo, teatro per Pietro di un alpinismo pulito, dettato dalla semplice voglia di vivere il mondo verticale e non da quella di produrre imprese alpinistiche. Ciò che ha fatto di Pietro Dal Pra uno dei pochi scalatori al mondo così eclettici, è la sua voglia di sempre nuove esperienze verticali, unita ad un grande stile di arrampicata.

fonte: wikipedia, guide cortina; foto: guide cortina

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