Ricordando Christian Kuntner

Uno dei più forti alpinisti della scuola altoatesina. 13 Ottomila, Via della seta in mtb, America dall'Alaska alla Terra del Fuoco, cavalcata sui 4000 delle Alpi. Morì nel 2005 travolto da una valanga sull'Annapurna

Christian Kuntner (Prato allo Stelvio, 15 gennaio 1962 – Annapurna, 18 maggio 2005) è stato tra i più forti scalatori della scuola altoatesina, ha scalato tredici dei quattordici ottomila. È scomparso nel 2005, travolto da una valanga, mentre tentava l’Annapurna, l’ultimo Ottomila che gli mancava. Al suo 4° tentativo.

Biografia

Il primo ottomila scalato fu il Cho Oyu, la cui vetta raggiunse nel 1991. Nel 1995 scalò l’Everest insieme a Marco Bianchi per il Colle Nord e la cresta nord-est, compiendo la prima ascensione italiana per questa via.

Nel 1998 attraversò l’intera Via della Seta in mountain bike; a quest’impresa seguì nel 2001 l’attraversamento delle Americhe dall’Alaska a Terra del Fuoco.

Nel 2002, proclamato dall’ONU “Anno Internazionale delle Montagne”, scalò 64 degli 84 quattromila delle Alpi con il valdostano Abele Blanc.

Il 18 maggio 2005, durante il suo quarto tentativo di raggiungere la vetta dell’Annapurna (l’unico ottomila che gli mancava ancora), fu travolto da una valanga e morì lo stesso giorno per le emorragie interne riportate.
Altri due uomini della spedizione riasero feriti: i valdostani Abele Blanc e Marco Camandona.
Per Kuntner l’Annapurna restò dunque una montagna maledetta, l’ultimo dei 14 ottomila del mondo che gli rimaneva da scalare prima di entrare nel ristretto club dei grandi dell’alpinismo che erano riusciti in questa impresa sulle orme di Reinhold Messner e senza ricorrere alle bombole di ossigeno. Per Kuntner questo era il quarto tentativo di raggiungere la vetta himalayana. Lo scalatore altoatesino aveva tentato l’impresa già nel 1997, nel 2002 e nel 2003: il cattivo tempo lo ha sempre bloccato.

Gli ottomila

  • Gasherbrum II 1990 Tentativo fallito per il meteo
  • Broad Peak 1990 Tentativo fallito per il meteo
  • Cho Oyu 25 settembre 1991 Salita con una spedizione internazionale di cui faceva parte Wanda Rutkiewicz, che raggiunse la vetta il giorno successivo.
  • Manaslu 29 settembre 1992 Via normale per la parete nord-est, con Marco Bianchi e Krzysztof Wielicki
  • Broad Peak 6 luglio 1993 Salita con Marco Bianchi, facenti parte di una spedizione guidata da Fausto De Stefani
  • Dhaulagiri 25 settembre 1994 Salita con Marco Bianchi
  • Everest 13 maggio 1995 Salita con Marco Bianchi per la cresta nord-est e prima ascensione italiana per questa via
  • K2 1996 Salita con Marco Bianchi e Krzysztof Wielicki per la via giapponese sulla cresta nord
  • Annapurna 1997 Tentativo fallito per il meteo
  • Shisha Pangma 1997 Tentativo fallito per il meteo
  • Shisha Pangma 1998 Salita con Stephan Andres
  • Gasherbrum I 3 luglio 1999 Salita con Abele Blanc
  • Gasherbrum II 1999 Salita con Abele Blanc
  • Makalu 2000 Salita con Abele Blanc e Stephan Andres
  • Nanga Parbat 2001 Salita con Abele Blanc e Stephan Andres per la via Kinshofer
  • Annapurna 2002 Tentativo fallito per il meteo
  • Kangchenjunga 20 maggio 2003 Salita con Silvio Mondinelli, Mario Merelli e Carlos Pauner
  • Annapurna 2003 Tentativo fallito per il meteo
  • Lhotse 2004 Salita con Norbert Joos
  • Annapurna 2005 Tentativo in cui rimane travolto da una valanga

fonte

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