Sajid Sadpara evacuato dall’Everest per un malore

Si è sentito male durante il trekking di avvicinamento al campo base dell'Everest. Faceva parte della spedizione del francese Marc Batard. Attualmente è ricoverato in un ospedale di Kathmandu

L’alpinista pakistano Sajid Sadpara, figlio del defunto Muhammad, è stato evacuato dall’Everest (da Namche Bazar) ed attualmente si trova ricoverato presso un ospedale di Kathmandu. Era componente della spedizione del francese Marc Batard intento a ricercare una via più sicura sull’Everest che evitasse il Khumbu Icefall. All’improvviso, durante il trekking di avvicinamento al campo base, ha avvertito problemi di salute. È stato evacuato in elicottero e trasportato in un nosocomio della capitale nepalese. A breve sarà rimpatriato.

 

 

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In attesa del comunicato ufficiale

In queste ultime ore stanno circolando molte voci, su siti web e social. In un video si vede Sajid sul sentiero legato con delle corde. Si parla di un crollo nervoso. Attendiamo un comunicato ufficiale.

Manaslu?

Ricordiamo che il giovane Sapdara è componente del team per la spedizione invernale sul Manaslu con Alex Txikon e Simone Moro.

 

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