Traversata scialpinistica no-stop degli Écrins

Benjamin Védrines e Nicolas Jean ci hanno impiegato meno di 30 ore per percorrere il massiccio francese da sud a nord, passando per sette creste  e quattro vette (totale d+: 10.000 mt)

Traversata scialpinistica degli Écrins non-stop messa a segno da Benjamin Védrines e Nicolas Jean. I due ci hanno impiegato meno di 30 ore per percorrere il massiccio francese da sud a nord, passando per sette creste  e quattro vette (totale d+: 10.000 mt). Bella cavalcata!

Il percorso lo hanno chiamato TravÉcrins non-stop. Una via bella, selvaggia che attraversa le montagne ed evita le stazioni sciistiche. Tutto all’insegja della bellezza, dell’estetica

Partenza alle 8,45 del 1° marzo dal lago di Serre-Ponçon. Da qui è iniziata la calvalcata sino al limite settentrionale degli Écrins. Sicuramente, vissuta in maniera no-stop, molto dura, non per tutti.

Ricordiamo che Védrines è reduce della Trilogia delle grandi nord delle Alpoi insieme a Seb Ratel e Léo Billon.

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Benjamin Védrines Il nostro viaggio era semplice: evitate le stazioni sciistiche, soprattutto quella di Orcière, percorrere zone innevate, passando per bei posti, belle valli, passaggi unici…
Così è nato TravÉcrins Non-Stop, da Plan d’eau d’Embrun (Lago di Serre-ponçon) a La Grave.
Bel modo di attraversare questo massiccio, non troppo difficile (4.3 max) ma con molta distanza. In 28 ore non abbiamo incontrato nessuno, né uno sciatore, né una strada, niente.
Rifornimenti ci sono stati forniti da due ragazzi d’oro, Guillaume e Leo. Hanno mostrato una motivazione impareggiabile per trovarci al Pré de la Chaumette, con la caldaia pronta e l’acqua calda, che gioia! Grazie ragazzi!

 

 

 

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