Va’ Sentiero, un film bello come l’Italia

Anteprima nazionale del docu-film sul Sentiero Italia. Appuntamento a mercoledì 25 novembre. Protagonisti i primi 3.548 km della spedizione che sta riscoprendo l’entroterra italiano percorrendo il trekking più lungo al mondo, condensati in 50 minuti

Mercoledì 25 novembre Va’ Sentiero va in onda con l’anteprima nazionale del docufilm autoprodotto “Va’ Sentiero – Alla scoperta del Sentiero Italia”.

Protagonisti i primi 3.548 km della spedizione che sta riscoprendo l’entroterra italiano percorrendo il trekking più lungo al mondo, condensati in 50 minuti.

Appuntamento in diretta alle 21.00 sul canale YouTube di Va’ Sentiero per la proiezione; alle 21.55 ci si sposta su Facebook per il Question Time aperto alle curiosità di tutti gli spettatori. Modera Frank Lotta, speaker di punta di Radio Deejay e conduttore del programma Deejay On the Road.

Il docu-film

Autoprodotto da Va’ Sentiero con video e montaggio di Andrea Buonopane, il docufilm “Va’ Sentiero – Alla scoperta del Sentiero Italia.

I primi 3.548 km da Trieste ai Monti Sibillini” condensa in 50 minuti i paesaggi, i volti e le storie che il giovane team di Va’ Sentiero ha incontrato durante i suoi primi 3.548 km percorsi nei primi 7 mesi della spedizione lungo il Sentiero Italia, attraversando Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Emilia- Romagna, Umbria e Marche.

 

 

Un cammino, questo, senza precedenti, iniziato lo scorso anno con un duplice obiettivo: da una parte promuovere il Sentiero Italia – il trekking più lungo al mondo – all’insegna della consapevolezza ambientale e del turismo lento; dall’altra, valorizzare le Terre Alte rispettandone le peculiarità locali e ambientali e contribuendo a sostenere il tessuto socio-economico delle aree interne, troppo spesso in via di spopolamento.

Andrea Buonopane, videomaker di Va’ Sentiero e autore del docufilm Questo docufilm è il frutto della nostra esperienza, unica e autentica, lungo il Sentiero Italia. Racconta di una natura magica e commovente, ma anche di comunità, tra abbandoni e ritorni. Ampio spazio, infatti, è lasciato alle voci delle persone incontrate: quelle che resistono in silenzio e che ci hanno insegnato molto sulle potenzialità e le fragilità delle Terre Alte. Devo quindi ringraziare chi, ogni giorno, ci ha scaldato con la sua accoglienza, chi ha creduto in Va’ Sentiero, passo dopo passo.

Nel rispetto delle misure sanitarie preventive, alle 21.00 il video sarà condiviso con gli spettatori online attraverso una proiezione esclusiva sul canale YouTube di Va’ Sentiero (iscriviti al canale e clicca sulla campanella sotto il video per ricevere il promemoria!).

Non per questo si rinuncerà al fascino di una tipica première in presenza: per la partecipazione è caldamente consigliato il dresscode da gala e, a proiezione terminata, ci si sposterà su Facebook per dare spazio alle domande degli spettatori presenti.

 

Il Trailer

 

A rispondere in diretta ci sarà l’intero team Va’ Sentiero con il coordinamento di Frank Lotta, speaker di Radio DeeJay. Il docufilm sarà condiviso in tempo reale anche sul sito Ferrino, sponsor della spedizione.

Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono, co-founders di Va’ Sentiero Viviamo questo evento come un’opportunità per restituire alla comunità l’unicità dell’esperienza vissuta, la forza degli incontri fatti durante il cammino e la meraviglia dei paesaggi scoperti valle dopo valle. Vogliamo unire tutto lo Stivale, proprio come il Sentiero Italia, in un grande cineforum virtuale».

L’ingresso alla première virtuale è gratuito; per chi lo desiderasse, è possibile contribuire alla causa di Va’ Sentiero con una donazione al progetto: vai alla campagna di crowdfunding e scopri i premi personalizzati!

 

va sentiero

La storia di Va’ Sentiero

Va’ Sentiero è un progetto nato da tre ragazzi – Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono – accomunati dell’amore per le montagne e dalla voglia di fare qualcosa di concreto.

2016: nascita dell’idea

«Quando, nel 2016, ho conosciuto il Sentiero Italia – l’americana CNN, in un articolo del 12 gennaio 2015, lo ha definito il più grande tra i grandi cammini – ho provato insieme meraviglia e sconcerto» spiega Yuri Basilicò «meraviglia per l’impareggiabile varietà di paesaggi e culture che esso offre; sconcerto perché solo pochissimi ne conoscevano l’esistenza e per le scarne informazioni che si potevano ottenerne. Ho condiviso i miei sentimenti con Sara e Giacomo, amici e compagni d’avventura. Spinti dall’entusiasmo, abbiamo ideato un progetto per promuovere il Sentiero Italia e tutte le Terre Alt(r)e che il sentiero abbraccia – un patrimonio inestimabile».

Nel febbraio 2017, i tre ragazzi creano un’Associazione e iniziano a progettare una spedizione partecipativa, ben lontana dall’impresa sportiva, bensì un’iniziativa sociale basata sull’idea di condivisione. Per 3 anni lavorano incessantemente a questo sogno. Grazie al tenace lavoro, trovano gli sponsor tecnici e creano un’importante network intorno al progetto, dai media alle istituzioni, affrontando importanti sacrifici.

«Lo sforzo organizzativo è stato così notevole che ci siamo presto resi conto che avremmo dovuto licenziarci, dedicandoci al 100% al progetto, da volontari: un azzardo.» continuano i ragazzi «Non è stata certo una scelta facile: ma data la crescita del progetto e l’aspettativa che sentivamo attorno a noi, ci è sembrata la più giusta».

2019: l’anno decisivo

Il “momento della verità” è la prima campagna di crowdfunding, necessaria a reperire i fondi per la spedizione, nel modo più coerente per un progetto sociale, nato dal basso. La campagna riscuote un grande successo e, oltre a fornire le risorse necessarie, costituisce un importante segnale: i tempi sono maturi, il pubblico c’è! Non solo: a confermare l’interesse per il progetto, anche il supporto di importanti sponsor.
Dopo tanti sforzi, la spedizione Va’ Sentiero parte il 1° maggio 2019, da Muggia (TS). La prima tranche del cammino si conclude a dicembre 2019 con l’arrivo a Visso, nel Parco dei Monti Sibillini.

2020: l’anno della condivisione

Il 2020 si apre con il crowdfunding dedicato alla seconda parte del cammino, dalle Marche alla Sardegna. L’emergenza sanitaria costringe a posticipare la ripartenza alla fine dell’estate 2020, mentre continuano i progetti di condivisione dell’esperienza di Va’ Sentiero: dall’autoproduzione di un libro fotografico firmato da Sara Furlanetto alla messa online del nuovo sito www.vasentiero.org, una guida digitale sul Sentiero Italia che spazia dai dati tecnici di percorribilità agli approfondimenti culturali sul territorio, corredato da centinaia di foto e decine di video: un’inedita bussola delle aree interne a disposizione di chiunque voglia mettersi in cammino, realizzato grazie all’esperienza diretta del team e al suo lavoro di riorganizzazione dei materiali raccolti.

Sentiero Italia

Definito in un articolo del 12 gennaio 2015 della CNN “il più grande tra i grandi cammini”, il Sentiero Italia è l’alta via che percorre tutte le catene montuose del Paese, toccando tutte le 20 regioni italiane (dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna) e oltre 350 borghi montani, per un totale di 6.880 km: una finestra sulle terre alte italiane, lunga 8 volte il Cammino di Santiago.
Realizzato negli anni Novanta grazie all’Ass. Sentiero Italia e al Club Alpino Italiano, nel corso degli anni il sentiero è stato dimenticato.
Ma nel gennaio 2018, il Club Alpino Italiano annuncia il progetto di restauro del Sentiero Italia, grazie al prezioso lavoro dei volontari, che avviano il ripristino del tracciato e della segnaletica,   e di un’importante campagna di comunicazione e promozione.

Dopo un lungo sonno, il grande sentiero riprende vita!

«Mesi fa avevo espresso il mio plauso per la nascita del progetto Va’ Sentiero. Oggi, dopo un cammino che ha già coinvolto migliaia di persone per migliaia di chilometri, salendo e scendendo per le nostre montagne, non posso che esprimere anche ammirazione e soddisfazione per questa impresa – che non si ferma qui, ma continua. Va’ Sentiero sta dimostrando come le montagne del nostro Paese siano un patrimonio da vivere con passione, coinvolgendo e diffondendo il valore della consapevolezza ambientale».

  • Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 

«Ho subito appoggiato con entusiasmo il progetto perché animato da forze nuove, giovani: è una grande occasione di riappropriazione della nostra casa. Direi che oggi è un atto quasi rivoluzionario, dal valore politico: esplorare la propria terra, innamorarsene per poterla difendere».

  • Riccardo Carnovalini, ideatore del Sentiero Italia

 

«Il nostro sogno è che il progetto sia il seme per una svolta nell’approccio dei giovani alla montagna. Siamo consapevoli si tratti di un percorso impegnativo: la montagna stessa è una strada in salita. Ma Walter Bonatti, cui dedichiamo il progetto, disse che «chi più in alto sale, più lontano vede». E noi proprio là puntiamo, in alto!»

  • Sara Furlanetto, co-founder di Va’ Sentiero

 

«Questi mesi di cammino hanno superato ogni nostra aspettativa: la spettacolarità e varietà dei paesaggi, la calda accoglienza delle Persone che incontriamo, l’entusiasmo di chi si unisce a noi strada facendo… Siamo sempre più convinti che questa sia la Via da percorrere!»

  • Giacomo Riccobono, co-founder di Va’ Sentiero

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