Pubblicato il: sab, Gen 10th, 2015

La guida alpina Lutzenberger: “Ecco come limitare i rischi della neve in montagna”

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maurizio lutzembergDalla serata condotta dalla guida alpina altoatesina Maurizio Lutzenberger ed alla quale hanno partecipato il presidente del Soccorso Alpino Trentino Adriano Alimonta, il vicepresidente della SAT Stefano Fontana ed il presidente dell’Accademia della Montagna del Trentino Egidio Bonapace, è emerso come formazione, osservazione e consapevolezza siano i tre pilastri su cui si fonda un’esperienza sicura del vivere la montagna.
E proprio Bonapace ha voluto porre l’accento su un aspetto in particolare, che è poi l’assunto di fondo per cui si è costituito il Tavolo della Montagna e la serie di iniziative e attività promosse sul territorio: “Deve passare forte il messaggio che il concetto di “montagna sicura” non esiste. Occorre lavorare per evitare che passi l’idea che il semplice andare in montagna non sia rischioso o non richieda particolari preparazioni e competenze. Non è così, ci sono pericoli oggettivi indipendenti dalla nostra volontà”.
Esistono tuttavia una serie di buone prassi che, se osservate, aiutano a vivere la montagna con maggiore sicurezza e consapevolezza sui quali il Tavolo della Montagna (costituitosi lo scorso dicembre e che riunisce Soccorso Alpino Trentino, Collegio delle Guide alpine del Trentino , Società Alpinisti Tridentini, Associazione Gestori Rifugi del Trentino e Accademia della Montagna del Trentino) ha avviato un percorso di iniziative volte alla prevenzione degli incidenti diffondendo buone prassi e pratiche utili e preziose per chiunque approcci l’ambiente montano. “La forza del Tavolo – ha affermato Stefano Fontana – sta proprio nel fatto che si siano riuniti tutti gli attori che operano quotidianamente a vario titolo nel contesto montano, con le proprie competenze e professionalità. I percorsi di formazione e le varie attività che in modo unitario e continuativo intendiamo offrire sul territorio e alla comunità possono diventare determinanti per sensibilizzare la cittadinanza e gli appassionati della montagna ad un approccio più consapevole e maturo con l’ambiente che ci circonda e la vita in montagna”.

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Su come comportarsi e su come avere un rapporto maturo e sicuro con la montagna ha parlato anche la guida alpina Maurizio Lutzenberger, che ha messo in guardia sugli errori da evitare – anche quelli più comuni, spesso frutto spesso di superficialità – ed ha illustrato i tanti fattori di rischio che la neve e la montagna presentano, elencando una serie di buone prassi e pratiche da seguire: l’osservazione delle condizioni ambientali e del manto nevoso, l’ìnterpretazione dei bollettini valanghe, condizioni meteo e del vento. Elementi questi che, se osservati e interpretati, aiutano a capire dinamiche e scenari che possono presentarsi in montagna e di conseguenza ad evitare rischi e pericoli in quota.
Terminato il ciclo delle tre conferenze sul territorio – Predazzo, Malè e Trento – il Tavolo della Montagna il 18 gennaio prossimo, in occasione della Giornata Nazionale “Prudenza sulla neve”, promuoverà una serie di iniziative formative gestite da professionisti della montagna in diversi comprensori sciistici del Trentino.

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