Tendenza

In Amazzonia scoperta la Cappella Sistina dell’arte rupestre

In Colombia, 13 km di roccia dipinti dai primi esseri umani giunti in Amazzonia circa 12.500 anni fa

In Amazzonia, nel sito di Serranía de la Lindosa, in Colombia, è stata scoperta una delle più grandi collezioni al mondo di arte rupestre preistorica. Una vera e propria “Cappella Sistina delle pitture rupestri”, così come è stata definita.

13 km di roccia dipinti dai primi esseri umani giunti in Amazzonia circa 12.500 anni fa: il monumentale lavoro è stato mostrato attraverso immagini e video in un documentario.

 

 

Il ritrovamento

L’eccezionale ritrovamento, infatti, è stato fatto un anno fa da un team britannico-colombiano, ma è stato svelato soltanto ora in concomitanza con la messa in onda della serie di documentari Jungle Mystery: Lost Kingdoms of the Amazon (Mistero nella giungla: i regni perduti dell’Amazzonia) sull’emittente inglese Channel 4.

Animali dell’era glaciale

Le incisioni, realizzate dai primi esseri umani giunti in Sud America, raffigurano animali estinti risalenti all’era glaciale.

Ci sono, tra gli altri, il mastodonte, un parente preistorico dell’elefante vissuto da 4 milioni a 10.000 anni fa;  il paleolama, parente estinto del cammello che esisteva dal tardo pliocenico al primo olocene, e i cavalli dell’era glaciale, dichiarati estinti dal Sud America almeno 12 mila anni fa.

Ma anche pesci, tartarughe, lucertole, uccelli e ”esseri umani che ballano” e altri “che indossano delle maschere”.

I dipinti sono di varie dimensioni e alcuni si trovano così in alto che la squadra di ricerca ha dovuto usare dei droni per vederli.

foto: channel4

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