Benjamin Védrines realizza la traversata integrale del Queyras in due giorni

Due giorni, 138 km e 12.330 metri di dislivello. Nuova “fuga” veloce di Benjamin Védrines: la traversata integrale del Queyras, intorno alla valle del Guil, da Vars a Villard.

Védrines non si ferma mai: dopo un 2022 segnato da imprese difficili sulle Alpi e sul Broad Peak, inizia il 2023 allo stesso modo. A tutta birra.

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Aveva in mente questa traverata da un po’ di tempo, realzizata poi lo scorso 6 gennaio grazie al meteo stabile e il manto nevoso stabile. La prima giornata lo porta da Vars al rifugio Jervis in Italia, attraverso la breccia di Heuvières. 12 ore di marcia.

Sono stato in grado di mantenere un buon ritmo mentre mi godevo i paesaggi pazzi.

Dopo una notte al rifugio, è ripartito sotto l’occhio della luna piena con l’obiettivo di raggiungere Villard, 6.350 m di dislivello e altre tredici salite.

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Le buone condizioni mi hanno permesso modificare il percorso aggiungendo superbe vette inaspettate come il Grand Glaiza (3.293 m).

Altre 14 ore di marcia per ritrovare suo fratello e suo padre che lo aspettavano per entrare con lui a Villard e finire con questa nuova avventura.

Un’avventura immersa nella natura selvaggia. Le sue indicazioni, come racocnta, erano semplici: non attraversare strade o paesi ma una immersione totale; coniugare estetica ed efficienza; fare il giro del Guil e salutare il Monviso.

Dalla mia spedizione in Pakistan non avevo vissuto una nuova avventura così intensa. Ne avevo bisogno e stavo aspettando il momento giusto. La pazienza alla fine è stata ripagata!

 

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