Jacopo Larcher e la costante del cambiamento

Ha iniziato a scalare a 10 anni ed è sempre stato spinto dal desiderio di nuove sfide

Jacopo Larcher (nato il 13 ottobre 1989) ha iniziato a scalare a 10 anni, dedicandosi subito alle competizioni, con notevoli soddisfazioni. La vittoria del Campionato Italiano giovanile e della Coppa Italia giovanile Lead e Boulder. Poi abbandona il panorama agonistico.

Così si dedica a nuove sfide nel mondo dell’arrampicata, dalla scalata tradizionale alle vie lunghe, dall’ice climbing alle spedizioni.

Jacopo Larcher può vantare molte salite, alcune delle quali su tiri oltre l’8b. Tra queste:A Muerte – 8c+/9a,  La Rambla – 9a, Gondo Crack – 8c/R  Profi – 8b+/flash nel 2017 e Delicatessen – 8b (130m), Odyssee – 8a+ (1400m), The Path – 5.14a R,  Quello che non c’è – 8c+ nel 2018.

Nel 2019 libera in stile TRAD “Tribe” a Cadarese, una delle linee TRAD più dure al mondo.

Pochi mesi dopo in compagnia di Barbara Zangerl riesce nell’impresa di salire in libera i 31 tiri dell’icona delle linee in Big Wall “The nose” su El Capitan.

 

 Nel 2019 esce il suo libro

L’impossibile è un po’ più su

dove racconta il suo percorso

    di arrampicatore, alpinista e esploratore

 

Nell’estate 2020 su Odyssee, Eiger. Ancora insieme a Barbara Zangerl. Dopo la prima ripetizione in libera nel 2018 (in 4 giorni) risalgono la mitica via in 16 ore. Favresse e Berthe l’avevano salita in 18 ore.

 

leggi anche Larcher e Zangerl rimettono la loro firma su Odyssee sull’Eiger

odyssee eiger larcher zangerl

 

Chi è Jacopo Larcher

Nato e cresciuto in Alto Adige, ha mosso i primi passi “verticali” all’età di dieci anni, in palestra.

La sensazione di libertà che ho provato scalando mi ha affascinato a tal punto da decidere di investire tutte le mie energie in questo sport, accorgendomi ben presto che gli sforzi venivano ripagati.
Dopo due anni dagli inizi, sono entrato casualmente in contatto con il mondo delle competizioni, classificandomi secondo nella mia gara di esordio. Incoraggiato dall’esito positivo, ho dedicato anima e corpo all’agonismo, vincendo per diversi anni i circuiti nazionali giovanili, nelle specialità Boulder e Lead, e gareggiando anche fuori dallo Stivale come membro della Nazionale Italiana.
La vittoria del Campionato Italiano Assoluto Boulder 2010 rappresenta uno dei miei risultati più significativi e anche un giro di boa, perché subito dopo ho scelto di abbandonare l’universo agonistico.

 

Il primo grande cambiamento

Spinto dal desiderio di affrontare nuove sfide, il mio interesse si è spostato verso le diverse sfaccettature dell’arrampicata, passando dalla scalata tradizionale alle vie lunghe, dall’ice climbing alle spedizioni. Non è stato semplice lasciarsi alle spalle le origini, quindi le gare e l’arrampicata sportiva, ma ero determinato a rimettermi in gioco: quel momento ha segnato per me un nuovo inizio, era giunta l’ora di testarmi in condizioni più severe e stimolanti.

 

La filosofia “L’unica costante è il cambiamento”

Le ultime avventure intraprese mi stanno spronando a perseverare nelle mie attuali passioni: intendo viaggiare alla ricerca della mia linea perfetta, con il sogno di aprire, in una zona remota della Terra, una via capace di riassumere il percorso intrapreso come arrampicatore. È un sogno ambizioso, che spero di realizzare seguendo la mia filosofia “l’unica costante è il cambiamento”: per maturare come persona e scalatore, nello sport come nella vita, non bisogna temere di uscire dalla propria zona di comfort.

 

Un po’ di curiosità

Il suo libro preferito è Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse; il suo film preferito è Il Miglio Verde. E le sue destinazioni preferite sono Yosemite, Indian Creek e Sud Africa.

 

Le tappe significative

2013

  • Multi-pitch – “First Ascent of Zembrocal” – 8c max, 150m – La Chapelle Reunion Island (France)

  • Multi-pitch – “Vent ani do” 8a+ max, 300m o.s. – Meisules (Italia)

  • Multi-pitch – “Des Kaisers neue Kleider” – 8b+ max, 250m – Fleischbank Pfeiler (Austria)

2014

  • Tradclimbing – “Prinzip Hoffnung” – E9/E10 8b – Bürser Platte (Austria)

  • Sportclimbing – “Gorillas en la niebla” – 8b+ o.s. – Oliana (Spagna)

2015

  • Sportclimbing – “Helmutant” – 9a Saustall (Italia)

  • Multi-pitch – “Exploration trip to Siberia” – Bilibino (Russia)

  • Multi-pitch – “El Nino” – 8.13b A0, 800m – El Capitan (USA)

  • Tradclimbing – “Lapoterapia” – 8c, First Trad Ascent – Osso (Italia)

  • Tradclimbing – “Psycogramm” – 8b+ trad – Bürser Platte (Austria)

2016

  • Tradclimbing – “Rhapsody” – E11 7a – Dumbarton Rock (UK)

  • Sportclimbing – “Underground” – 8c+/9a – Massone (Italia)

  • Multi-pitch – “Golden shower” – 8b+, 150m – Gorges du Verdon (Francia)

  • Multi-pitch – “New Age” 8a+, 150m – Rätikon (Svizzera)

  • Multi-pitch – “Via attraverso il pesce” 7b+, 900m o.s. – Marmolada (Italia)

  • Multi-pitch – “La Cattedrale” – 8a, 800m – Marmolada (Italia)

  • Multi-pitch – “Free Zodiac” – 5.13d ,600m – El Capitan (USA)

2017

  • Sportclimbing – “A Muerte” – 8c+/9a – Siurana (Spagna)

  • Sportclimbing – “La Rambla” – 9a+ – Siurana (Spagna)

  • Tradclimbing – “Gondo Crack” – 8c/R – Cippo (Switzerland)

  • Sportclimbing – “Profi” – 8b+/flash – Au (Austria)

  • Tradclimbing – “Big Issue” – E9/6c – Pembroke (UK)

  • Tradclimbing – “Muy Caliente” – E9/E10 6c – Pembroke (UK)

  • Multi-pitch – “Cosi’ parlo’ Zarathustra” – 7c, 230m First Free Ascent – Trono di Osiride (Italia)

  • Multi-pitch – “Sangre de toro” – 8b+, 250m – Rote Wand (Austria)

  • Multi-pitch – “Invisibilis” – 7c+, 450m flash – Marmolada (Italia)

2018

  • Sport climbing – “Necessary Evil” 8c+ -VRG (USA)

  • Multi-pitch – “Delicatessen” – 8b, 130m- Bavella (Francia)

  • Big Wall – “Odyssee” (8a+, 1400m) – Eiger (CH)

  • Trad climbing – “The Path” 5.14a R – Lake Louise (Canada)

  • Sport climbing – “Quello che non c’è” 8c+ – Val Masino (Italia)

2019

  • Sport climbing – “Instruktor” (8c+/9a FA) – Au (AT)

  • Multipitch – “The Nose” (8b+, 900m) – El Capitan (USA)

  • Multipitch – “Headless children” (8b, 350m) – Rätikon (Svizzera)

  • Multipitch – “Zeit zum atmen” (8b, 250m) – Rote Wand (Austria)

  • Multipitch – “Silbergeier” (8b+, 200m) – Rätikon (Svizzera)

  • Sport climbing – “Everything is Karate”, 8c+ – Pine Creek Canyon (USA)

  • Sport climbing – “Speed Integrale” 9a – Voralpsee (CH)

  • Trad Climbing – “Tribe” – Cadarese (Italy)

2020

  • Big Wall – “Odyssee” (8a+, 1400m) in 16 hours – Eiger (CH)

  • Sport climbing – “Sprengstoff” (9a FA), Lorüns

  • Trad climbing – “Greenspit” – Valle dell’Orco (Italia)

2021

  • Trad climbing – FA “Blood Diamond” 8c (?), Valle dell’Orco (Italy)

  • Trad climbing – “Into the sun 8c+”, Murgtal (Switzerland) – 2nd ascent

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